testi

La vita secondo John Cusack

di Paola Moretti

Personaggi

Una Donna
Una Ragazza
John

La scena: un cortile recintato con una siepe di plastica scolorita.
Una sedia, una sdraio, una piscina per bambini, un innaffiatoio e una scopa.
Altri oggetti colorati come palle, secchielli e palette, sembrano indicare che
lo spazio è/era abitato da un bambino)

(La Ragazza è in costume da bagno nella vasca di plastica e manovra un innaffiatoio come fosse una doccia. Un paio di jeans e una camicetta sono appoggiati sulla sedia e da una tasca spunta un tablet. Scuote i capelli con forza, mentre la Donna, che indossa un antiquato abito estivo e gli occhiali da sole, entra trascinando un trolley a cui sono attaccate molte buste di plastica piene di provviste e indumenti)

Donna – Potresti anche darmi una mano!
Non potevi aspettare?

Ragazza – Aspettare che?

Donna – A fare la doccia. E’ acqua sporca.

Ragazza – Ne avevo bisogno.

Donna – Ci sono due bagni qui. Forse tre. E la piscina sul retro

Ragazza – Come no

Donna – Neppure siamo entrate
non siamo ancora entrate e già tu sei pronta a giudicare,
già è tutto negativo, sbagliato.

Ragazza – Che senso ha venire qui
in un posto come questo…
E non dire che è una vacanza
Tu ne saresti capace
Andiamo da uno schifo di casa a un altro

Donna – Per me va bene

Ragazza – Cosa va bene?
Ci sarà stata una foto, una recensione
potevamo cercare insieme.

Donna – Era l’unica disponibile.

Ragazza – Ma chi ci viene qui?

Donna – Non importa chi ci viene
quello che fanno gli altri non mi interessa.
Vogliamo entrare?

Ragazza – Non potevamo andare al mare?

Donna – Siamo al mare,
anche se non si vede.
Dietro le dune c’è il mare

Ragazza – Allora perché non hai preso una casa sulla spiaggia?

Donna – Per fare che? Tu non vai in spiaggia.

Ragazza – (aggressiva) Lo so che non posso andare in spiaggia.
Credi che mi diverta a non andare in spiaggia come tutti?

Donna – Ho detto questo?

Ragazza – Perché siamo qui?
Sei malata? Devi dirmi che hai il cancro o roba del genere?
Non potevi dirmelo a casa?

Donna – Su, entriamo

Ragazza – Devo saperlo subito. Su, dimmelo.
Ma’…mi hai sentito?

Donna – Nessun problema. Vai a cambiarti.

Rag – Perché? Aspettiamo qualcuno?

Donna – Forse

Ragazza – Non è venuto mai nessuno da noi.

Donna – Perché tu non sopporti la gente.

Ragazza – Cosa? Quale gente?

Donna – Trovi difetti in tutti.

Ragazza – Tutti? Chi sono tutti?
Noi non abbiamo amici
Non abbiamo parenti
Niente di niente

Donna – Ti mancano?