Adesso si prospetta per me un bel bagno di libertà, dopo la chiusura dei teatri e il successo di Smarrirsi. Dovevamo andare altrove, ma per adesso sarebbe antieconomico progettare qualcosa che ha tante incognite di realizzazione. Quindi, dalla mia vasca di relax, comincerò a riorganizzare mentalmente il testo di un documentario su cui si inizierà a lavorare da remoto e in presenza (ma come ci esprimiamo? Sembriamo alieni..) a novembre. Grazie di cuore al pubblico che ci ha fatto sentire la sua presenza affettuosa e attentissima, grazie di aver sfidato i pregiudizi per venire in un bel teatro che ha seguito le regole governative, grazie per averci amato e applaudito. A presto!

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