Fino a qualche tempo fa scrivevo molte mail private, ora solo quelle necessarie per motivi di lavoro. Per comunicare uso whatsapp come tutti, con la banalità e l’impersonalità che comporta questo mezzo.
Fino a poco fa scrivevo anche a persone che non conoscevo, perchè qualcosa in loro mi piaceva o mi incuriosiva.
La mia era una richiesta di amicizia fuori dei social, non dichiarata, a cui non si poteva rispondere con un cuore o un like, bisognava fare di più. Esporsi un po’.
Alcuni hanno capito(pochi) e sono nati veri e profondi legami, altre volte non c’è stata risposta, il nulla assoluto.
Per questo ho deciso di lasciar perdere il mio reiterato tentativo di costruire ponti di carta sullo stretto di Messina, anzi me ne tengo ben lontana.
Ma rispondo con amore

a tutti quelli che mi scrivono, perchè so come ci si sente quando si ignora una richiesta di comunicazione.
E’ come essere invisibili, come quando eravamo piccoli e qualche bambino ti dava una spinta e ti faceva cadere mentre gli offrivi la merenda,
Continuo a scriverti, però, lunghe lettere in cui ti racconto la mia vita.
Sì, proprio a te, ma le scrivo con il pensiero e in piena libertà, con tutte le esaltanti sfumature di un amore segreto.
Leggile qualche volta.

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