Sistemando i file, dopo un reset totale del computer, ho trovato un testo che non ricordavo di aver scritto, sulla tematica dell’amicizia.
Scrivere per il teatro è un lavoro molto complesso, stressante, è difficile dimenticarsene, perchè il passo successivo è quello di farlo leggere a qualcuno che lo metterà in scena. Ma in questo caso non accadrà mai.
Mi è venuto in mente Sex and the city, quando Carrie attraversa New York a piedi e sotto la neve con un cappellino di strass e stivaletti con i tacchi alti. Andava a consolare un’amica con il cuore spezzato.
Mi piacque molto quella sequenza, forse perchè mi era capitata la stessa cosa, durante una nevicata a Roma: attraversare una città bloccata, senza bus o taxi, sprofondando a ogni passo nella neve, al fine di consolare un’amica depressa.

Nel film come nella mia mente c’era la consapevolezza che quell’amica prima o poi avrebbe tradito nel modo più schifoso possibile. Ma a chi importa? Il sogno dell’amicizia ci accompagna per tutta la vita e tendiamo a mitizzare rapporti che spesso sono sorretti solo dall’opportunismo e dall’abitudine. Per quanto mi riguarda, continuo ad essere socievole e aperta a nuovi legami di sorellanza, come si dice, specialmente se poco impegnativi. Forse quando ci sono minori aspettative le cose vanno meglio. Friendship is just for dance…

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