Scrive Francesca: hai visto The rebel in the Rye? Pensi che il romanzo sia stato rispettato?


Grazie della mail. Salinger non è un autore che amo particolarmente, ma il suo primo romanzo è stato veramente innovativo per i tempi. A me disturba il continuo body shaming sulle donne o altri personaggi fisicamente non perfetti. Forse ai suoi tempi era considerato simpatico, sarcastico e nuovo.
Non mi piace neanche l’idea che il sesso debba essere equiparato solo a un bisogno fisico da espletare

appena trovato un contenitore passabile. Però ci sono molte persone che condividono questa idea e quindi è giusto che siano rappresentate nel protagonista di un romanzo. Interessante il film, credibile Nicholas Hoult.
Il fatto più disturbante di Salinger è che dopo il romanzo scrisse una sceneggiatura cinematografica che fu un insuccesso. Una cosa normale, visto che romanzo, teatro e cinema hanno linguaggi totalmente diversi. Lui però si offese a morte e decise di ritirarsi per scrivere senza pubblicare mai più. Una forma di masturbazione che fu imitata da molti giovani del suo tempo e creò il mito dello scrittore povero, alcolizzato e inaffidabile. Idea molto lontana dalla verità, perchè scrivere è un lavoro come un altro, con alti e bassi, critiche e successi ma, in genere, ben retribuito.
Ciao Francesca e buon weekend!

 

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