C’è un grande silenzio questa sera a casa mia. Strano, non si vedono in giro nemmeno i cani, come se tutti fossimo presi da un incantesimo che ci conduce verso il dolce sonno della notte. In realtà qualche rumore lo sento, i soliti tranquilli suoni di un luogo sereno. Stasera sono in uno spazio di tregua, dopo aver inviato la prima parte del nuovo spettacolo al regista. Si fida completamente di me e ogni volta ho paura di deluderlo. Ma lo spettacolo comincia a prendere forma, sarà molto complesso, ho le idee chiare e lui è sempre dolce e rassicurante. Un regista anomalo, che ama e rispetta gli autori. Faremo qualcosa di forte, forzeremo il pubblico a entrare realmente nel mondo sensoriale dell’attore, gli faremo provare sentimenti di paura, claustrofobia, passione, insicurezza, divertimento, follia. Manca ancora metà del copione, la parte più complessa. Ci riuscirò? Intanto mi godo questa sera magica, finchè dura lo stato di quiete perfetta, prima che qualche amico chiami o passi di qui.

Comments

comments