Chiede S.E: Credi che la conoscenza della musica aiuti a scrivere o a dipingere, come nel mio caso? E’ vero che hai una band?
Non so cosa intendi per “conoscenza”, forse “ascolto” e ti posso dire, per diretta esperienza,
che il sottofondo delle musiche di alcuni compositori classici come Mozart, aiutano la creatività perchè stimolano aree segrete della mente. Prova e osserva l’effetto su di te.
Saper suonare aiuta a rilassarsi, anche se richiede l’impegno di una pratica giornaliera, altrimenti si perde la manualità in brevissimo tempo. Anche il famoso Harmonium indiano, che tanto vi ha interessato, è facile da suonare solo per chi ha una base teorica e pratica della tastiera e richiede esercizio. Quindi, se vuoi “conoscere e praticare” scegli uno strumento e un maestro. Ma non ti aiuterà

a scrivere per pubblicare o rappresentare.
La “band” non è una cosa che si ha, si forma per interesse di un gruppo di persone, serve per divertirsi, esibirsi, poi per litigare e abbandonarla fino a che non ne trovi un’altra. Pensa ai Beatles che dopo pochi anni non si sopportavano più.
Per scrivere è meglio chiudere la porta della stanza, spegnere il telefono, disconnettersi da tutto e mettersi in ascolto di quella parte profonda di noi stessi che sa tutto ed è disponibile a diventare un frontman di massima affidabilità. Lascia stare la musica, ascolta te stesso, perchè è tutto quanto abbiamo di autenticamente vero nel nostro soggiorno su questo pianeta. Il resto sono chiacchiere e fantasie.

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