Grandissimo successo negli U.S.A. per il nostro documentario sui concerti di Crossroads. Chi se lo sarebbe mai aspettato?  Io di certo no, abituata a quel  modo di fare italiano, che penalizza il talento e il duro lavoro di anni. Invece altrove si bada solo a quello che veramente sai fare, alla tua originalità, allo staff di produzione che lavora anche 18 ore al giorno pur di creare un prodotto perfetto. Siamo contenti tutti, pluripremiati solo per meriti guadagnati sul campo. E nuovi  progetti in arrivo!!!! Finchè la favola durerà ce  la godremo tutta e poi torneremo alle testuggini italiane, ai vecchi ruderi “di un volgo disperso che nome non ha”. Aspettando la divina giovinezza…

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