AMORE E DINTORNI

Nel romanzo Guerra e pace, Pierre e Natasha, marito e moglie, si comprendono a vicenda e capiscono le rispettive posizioni senza bisogno di trovarvi senso e coerenza. E così tra la vita condivisa di una coppia e la gioia della solitudine non c’è alcuna contraddizione. L’una si armonizza nell’altra. Sentirsi amati, abbracciati, accompagnati, eppure essere soli. Si può essere intrecciati strettamente e fisicamente,

eppure avvertire la presenza amichevole della solitudine, calda e confortante quanto la vicinanza stessa. Per me questo è un assioma e l’ho ritrovato nel lavoro biografico di John Bayley, marito di Iris Murdoch, filosofa e scrittrice di romanzi, un elogio della vita in comune con tutte le sue sofferenze e gioie e nello stesso tempo con la indiscussa e tacitamente accettata possibilità di isolarsi e di coltivare la propria sacra individualità. Da questo libro ormai introvabile (credo di aver comprato usata l’ultima copia in italiano) è stato sceneggiato uno splendido film, con un trio di attori stellare. Vi consiglio entrambi se amate leggere, se siete una coppia che si ama o che non si sopporta più, se siete single e pensate che il matrimonio o qualcosa del genere sia una catena, se pensate che sia il momento giusto per liberarvi di tante idee preconcette sull’amore e la convivenza.
John Bayley, Elegia per Iris, Rizzoli editore

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