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KIBBUZ!!!

15 Settembre 2021

Ho cinque anni e sono felice perchè è il giorno del mio compleanno, anche se dovrò passarlo a scuola.
– Cosa c’è da ridere in quel modo? – dice la maestra – Non c’è merito o demerito a compiere gli anni.
Smetto di ridere e nascondo le mani dietro la schiena.
– Fa’ vedere – dice lei -Hai di nuovo lo smalto sulle unghie?- Afferra le mie mani spruzzate di rosso.

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KIBBUZ!!!

7 Settembre 2021

Questa mattina mi sono commossa guardando le orchidee che rifioriscono senza sosta e senza pregiudizi. Le stagioni per loro non contano e anche i colori possono essere relativi perchè sono capaci di cambiarli ad ogni fioritura, anche se sono colori primari, dal rosa al giallo, per esempio. Cosa imparare da questo? Forse che anche noi siamo chiamati a rinascere, tante volte quante sono necessarie nel corso della vita, risvegliarci cambiati, freschi, coraggiosi, determinati alle sfide, mai definitivi, eternamente giovani.

3 Settembre 2021

Siete tutti invitati, da questa sera fino al 12 settembre, nella piazza adiacente al Teatro Trastevere per TRASTESTORIE DE PIAZZA, seconda edizione. Ecco un articolo del Messaggero che ha creduto e apprezzato l’iniziativa all’aperto. Onore al nostro grande samurai, Marco Zordan! In qualche modo si tenta di ricominciare… forza romani, venite gente!

2 Settembre 2021

C’è qualcuno che frequenta questo sito che, come me, soffre di un deficit di attenzione? Per me questo è il momento più difficile, quando rientro da situazioni spensierate e le cose devono funzionare di nuovo in modo ordinato. Solo uscire la mattina è un incubo: perdo le chiavi, le ritrovo, perdo la borsa, ritrovo l’orologio, perdo il cellulare, ritrovo tutto e lo riperdo nello spazio di pochi secondi. Ricopro di avvisi le pareti del bagno, ma mi servono altri avvisi per ricordarmi di leggere gli avvisi. Poi mi calmo, con tecniche imparate nei più svariati posti del mondo. La giornata comincia, ma basta un contrattempo per gettarmi nel panico e azzerare la memoria a breve termine. Eppure tutti mi affidano lavori impegnativi e neppure si accorgono di quanta ansia comportano.

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29 Agosto 2021

Questo agosto che chiude i suoi occhi assonnati, come diceva Hesse, ha portato tante vibrazioni diverse, ostacoli, nuovi panorami anche psicologici, incertezze, gioia, panico e tanto altro. La mente ora dice che deve ricominciare a lavorare, fa elenchi, crea orari e ricorda scadenze, mentre il corpo e l’anima tirano in senso inverso. Vogliono ancora essere liberi nella natura, godersi piccole cose, indossare piccole cose, mangiare piccolissime cose, emozionarsi per tutto, vivere di niente.
Ho scoperto che l’identità è un ostacolo e che l’idea che abbiamo della nostra persona va trasceso, altrimenti creiamo un grosso albero dei problemi che darà quanto prima i suoi frutti abbondanti. Se invece si taglia quell’albero alla radice, si trova uno spazio immenso all’interno del nostro essere, luminoso, sicuro, un posto di pace e silenzio sovrumano,

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26 Agosto 2021

Dicono che domani o dopodomani pioverà o grandinerà o magari nevicherà a Roma e noi saremo qui, rispettivamente in bikini e in pelliccia, per goderci ogni singola goccia di acqua che cada dal cielo, in qualsiasi forma.

10 Agosto 2021

Sorry. we’re closed. Ciao!

8 Agosto 2021

Incontro in centro un giornalista per raccontargli i dettagli del nostro ultimo lavoro in studio. So quello che gli devo dire, lo abbiamo stabilito in una lunga riunione, e l’ho imparato a memoria. Devo solo essere gentile e distante, normale routine. Non ne ho voglia, comunque. Ho perso quel tipo di resistenza che mostra una cortesia professionale, un sorriso intorpidito e un’espressione vagamente interessata. Lo guardo, vedo che muove la bocca, deduco che sta chiedendo qualcosa. Mi viene in mente che il parcheggio scade tra mezz’ora, che tornando devo lasciare la macchina dal meccanico e comprare le vitamine per il cane.
Lui chiude la bocca, quindi tocca a me. Ripeto tutto quando si è deciso di dire, l’ho memorizzato perfettamente.
Il giornalista riapre la bocca. Fa un caldo da svenire, penso che non potremo mai riaprire i teatri alle condizioni del governo, noi accogliamo e non possiamo

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31 Luglio 2021

E’ una parola che mi piace solo in inglese, perchè nella sua brevità di pronuncia contiene già il senso, la sua motivazione ad esistere
“Abbastanza” in italiano è troppo lungo, non coglie il momento di soluzione come “inaf”, che invece determina la fine di uno stato non più sopportabile, oppure insopportabilmente denso, in positivo o negativo, tale da spingere a qualcosa di diverso e di fresco. Inaf è la parola sacra del cambiamento.

28 Luglio 2021

Ostuni,

la città bianca,

uno dei luoghi più incantevoli

per darsi l’amore.

26 Luglio 2021

Argento olimpico nei 200 sl ad Atene nel 2004, a 16 anni, oro a Pechino, Roma e Shangai. Dopo un lungo e difficile periodo di depressione è tornata in acqua per scendere sotto il muro dei 4 minuti nei 400 sl e ha poi continuato a vincere in altri otto mondiali. Federica Pellegrini, la divina, due allenamenti al giorno in acqua e tre settimanali a secco di completamento. L’unica atleta che tiene l’Italia incollata agli schermi ogni volta che scende in acqua. Comunque vada in questi giorni a Tokyo, resterà una adorabile, simpaticissima leggenda vivente.

25 Luglio 2021

Oggi sono costretta a stare in casa a causa di un piccolo incidente e pensavo di raccontarvi una storia molto particolare che mi è accaduta in Egitto. Mentre stavo caricando una foto, però, mi sono sentita scoraggiata. Il fatto è che quasi ogni cosa che scrivo (e che viene unicamente da esperienze di vita e riflessioni personali) è spesso commentata negativamente da qualche persona piena di rabbia e risentimento. Ho poco da scrivere sul teatro, perchè la situazione è complessa e annoierei tutti con espressioni di ansia e propositi di rinuncia. Potrei non rispondere più alle vostre mail non specifiche e scrivere esclusivamente di drammaturgia contemporanea, un argomento asettico portatore di cultura e non di rabbia. Chiedo consigli alle persone di buona volontà. Per adesso una pausa.

21 Luglio 2021

Scrive Sara: C’è un profondo desiderio in me di avere una relazione duratura e significativa con qualcuno, ma mi terrorizza, perchè se ti leghi troppo, non puoi avere la certezza di non essere abbandonata di nuovo. Quella paura di essere respinta….Il modo in cui l’ho risolta è stato respingere per primo l’altro.

No, non possiamo essere certi di non essere abbandonati, nè possiamo sapere se una relazione duratura sia lo stato esistenziale migliore per noi. Lasciamo che la vita trascorra senza costringerla in alcun modo, tirando in barca i remi della rigidità e della paura, liberandola dalle previsioni della mente. Siamo stati cresciuti nella cultura dello sforzo per ottenere qualcosa, del sacrificio che poi darà meritati successi. Certo è necessario onorare le nostre inclinazioni, ma se la strada è giusta le porte si apriranno come per incanto senza nemmeno pronunciare la parola magica,

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18 Luglio 2021

Ho visto che Amazon Prime sta riproponendo questo film magnifico, incredibile, di un regista vincitore a Cannes. Vi consiglio di vederlo o rivederlo. A me riempie sempre d’amore e di una tenerezza infinite. Mi buca l’anima.

15 Luglio 2021

C’era un tempo, di questo periodo, in cui l’unico problema era quante bottiglie d’acqua portarsi dietro per andare in Nevada, al Burning man. Ora mi interessa di meno il Burning, neanche più sono richiesti documentari o interviste su quell’evento, che forse per motivi sanitari non si può ancora organizzare, ma mi è ripreso un desiderio irrefrenabile di viaggiare per un lungo periodo, cambiare scenario, adeguarmi a nuove regole sociali. Un desiderio di sottofondo, ma molto persistente.

14 Luglio 2021

Ges.S. scrive: Perchè non racconti in un libro la tua esperienza in Brasile? Credo che sia stata molto complessa, ma aiuterebbe le persone ad uscire dal pensiero banale. Essere mamma adottiva di due bimbi mi pare una forte sfida al proprio ego.
Che domanda personale, Jason! Sai quanto sono restìa a parlare delle faccende private, ma sono d’accordo con te per l’idea del libro, perchè la nostra vita ha un senso solo se riusciamo a darne testimonianza. Molto di quello che crediamo di sapere sui bambini è falso: non sono esseri semplici, ma creature complesse e senza età, con pensieri grandi. I neonati sanno più di quello che crediamo, possiedono tutti i loro sensi e ne fanno uso. Quindi, mentre pensi che sarà come avere figli biologici, la vita ti sta per portare in campi davvero inesplorati, in uno scenario costellato di fallimenti. Nessuno mi aveva mai parlato della ferita primaria causata

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30 Giugno 2021

Il mio amico e regista Paolo, con la sua solita tranquillità, mi ha detto che l’ultimo testo che ho scritto “E’ vietato l’accesso agli estranei” debutterà alla fine dell’anno, cominciando a testarlo nella provincia, in teatri che già hanno dato l’ok e con un bacino di utenza forte e affidabile, per poi arrivare a Roma già abbondantemente rodato. Questo perchè è un testo complicatissimo, realmente immersivo (con tutto quello che il genere comporta) e con molte difficoltà tecniche e interpretative. In più nemmeno sappiamo quale sarà l’effetto sociale della nuova variante pandemica. In questo periodo mi stavo felicemente occupando di altro e la notizia mi ha allarmato e angosciato. E’ sempre così, per me andare in scena è forte motivo di stress anche se non sono io a salire sul palcoscenico. Non ci si abitua mai. E’ come quando si esce da una relazione difficile e ci si ripromette di non innamorarsi più. E’ impossibile.

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25 Giugno 2021

Chibok, Nigeria, 14 aprile 2014
Più di 200 ragazzine stanno riposando nel dormitorio della loro scuola, in attesa degli esami di fine anno. Durante la notte, i miliziani di Boko Haram entrano, le rapiscono e le portano nella foresta di Sambisa. Al di fuori delle famiglie, nessuno sembra conoscerle , neppure si sa il numero preciso delle adolescenti rubate, stuprate e ridotte in schiavitù. I media internazionali se ne interessano per un po’, ma presto cade il silenzio. Altre ragazze subiscono la stessa sorte e alcune sono state liberate dall’esercito nigeriano che ci teneva a far bella figura davanti al mondo. Ma quelle circa 200 di Chibok sono scomparse e dimenticate. Erano piccole,

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20 Giugno 2021

Oggi è il compleanno di Marion Leigh, la più grande erborista e naturopata europea, inventrice dei fiori di Findhorn, che hanno curato e guarito malattie fisiche e psicologiche di migliaia di persone nel mondo. Purtoppo Marion ci ha lasciati e io non sono qui per scrivere l’elogio funebre, non ce c’è bisogno. Mi presentò a lei Isabella Popani e ho sempre frequentato il suo meraviglioso piccolo castello in Scozia, il giardino dove crescevano i preziosi fiori che curavano, l’acqua cristallina del pozzo nel quale distillavano le loro essenze e quella pace che viene frequentando un mondo e delle persone delicate e gentili. A me piaceva la sua cucina, sempre in fermento, con bambini piccoli che correvano urlando sotto i suoi occhi divertiti.

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19 Giugno 2021

Nostos in greco antico significa ritorno, mentre algos significa sofferenza. Il dolore ha spesso origine dalla fusione di nostos+ algos, cioè dalla nostalgia, desiderio di riavere qualcosa o qualcuno, di tornare al passato. Posso avere nostalgia della terra dove sono nato, di una persona, dell’infanzia o di uno stato precedente, di tutto ciò che è lontanto e irraggiungibile e la depressione spesso deriva dall’idea che sia necessario andare altrove, con altre persone, con un lavoro diverso,

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17 Giugno 2021

Chiede Marco: che succede quando la sceneggiatura teatrale è terminata?

La tua domanda arriva a proposito, perchè ho da poco terminato un testo su commissione e l’ho consegnato al regista, Paolo Perelli. Ne stiamo parlando da alcuni mesi, ma ancora non è perfetto, alcuni elementi vanno aggiunti, altri ampliati, altri semplificati. Intanto già si ragiona sulla realizzazione: scena finale, scenografia, attori, consulenze esterne per particolari effetti. Al termine del rifacimento c’è una call con regista, autore e una terza persona che ha l’incarico di leggere il testo, non di recitarlo, solo per capire se funziona o se ha bisogno di un altro giro di correzioni.

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14 Giugno 2021

Kate Winslet è bella, naturale, la migliore attrice cinematografica del momento, che gioca tutto su appena percettibili espressioni dello sguardo e del volto. Un miracolo di arte e istinto.
Oltre a gestire una professionalità di grande livello, riesce anche ad essere mamma di tre figli con il supporto di un marito disponibile, dotato di leggerezza d’animo e capacità gestionale di una famiglia, come deve essere. In una coppia la collaborazione è essenziale e questa attitudine rafforza l’amore e tutto quello che l’amore porta con sè, anche e soprattutto senza body bikini.
Guardate una splendida Kate Winslett nella serie “Omicidio a Easttown”, un giallo poco significativo che si salva solo per la sua interpretazione.

11 Giugno 2021

Ieri ascoltavo estasiata, ma anche confusa e allibita, alcune persone che progettavano viaggi e vacanze per almeno un mese allo scopo di snebbiarsi dalla pandemia. Ammiro davvero chi è libero da ogni tipo di impegno e mi chiedo se anche io un giorno potrò e vorrò esserlo. Ho sempre fatto parte di team e non sono mai stata in qualche modo sciolta dalla responsabilità per altri. L’impegno più ondivago e sofferente riguarda il teatro. Dopo l’impensabile e non prevedibile catastrofe che si è abbattuta sul nostro progetto il mese scorso, ci siamo rialzati e abbiamo rimesso in moto la macchina di produzione di un nuovo spettacolo molto impegnativo da tutti i punti di vista. Dobbiamo continuare ad andare avanti in quei passi che potrebbero portare verso la catastrofe,

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8 Giugno 2021

Ero seduta su una panchina del Park, alla Findhorn Foundation, vicino alla casa di Craig Gibstone, e piangevo disperatamente sulla mia vita confusa. Craig venne fuori, mi prese una mano e disse:” Come with me, if you are ready.” Ero pronta a che? Lo seguii nel suo laboratorio di ceramica. Senza parlare mi diede un pezzo di creta e si mise a lavorare a un suo vaso meraviglioso. Che dovevo fare? Ricominciai a piangere sulla creta, ma sentii una mano calda che si posava sulla mia spalla e un calore fortissimo invadere tutto il mio corpo. Ci siamo guardati in silenzio, poi ho cominciato a modellare la creta. L’amore non ha bisogno di parole, solo di coraggio nel lasciarsi andare alla sua forza guaritrice. Ho creato il piccolo vaso anomalo che vedete in foto (il giorno seguente fu messo nel forno e seguito con la massima cura, come fosse una ceramica attica) e che mi ricorda una delle persone che ho amato di più nella mia vita e che mi diede il coraggio di ricominciare, con un amore così profondo che all’inizio non fui neanche capace di comprendere ma di cui ancora oggi ho nostalgia, come di un paradiso perduto.

5 Giugno 2021

Prove grafiche di copertina a cura del mitico Lorenzo De Tomasi per la ristampa di un mio testo teatrale.
L’acqua, l’ambiente orientale dato dal boschetto di bambù sullo sfondo, la malinconia della donna, l’atmosfera rarefatta e sognante… tutto è perfetto e indicativo della tematica trattata.
La foto è di un eccezionale fotografo italiano di cui vi invito a visitare il sito:
www.olmoamato.it. Troverete anche questa foto intitolata Ky-Kyo Rem

4 Giugno 2021

Le parole dei fotografi per metterti a tuo agio...
– Devi essere naturale il più possibile, sentiti libera.
– Muoviti nello spazio, interpreta la costrizione dello spazio.
– Ma proprio qui dovevamo fare il servizio?
– Niente make up? Perchè? Non rifletti bene la luce.
– Ti sei portata il vestito rosso?
– Non sorridere, non stare ferma, non guardare me, non guardare niente.
– Sorridi, un mezzo sorriso. No, più aperto.
– Perchè ti sei legata i capelli? Liberali, muovili, falli vivere
– Interagisci con questo ambiente banale. Dominalo!
– No, basta, andiamo in strada, in mezzo alla gente.
– Ma che fai? Esci di là, ridammi la macchina!

2 Giugno 2021

Benvenuto a te, meraviglioso giugno, mese di fragole e rose da regalare ai vicini, mese in cui termino il solito giro intorno al Sole e, prima di iniziarne un altro, mi chiedo se sono stata utile a qualcuno.
Vorrei come regalo di compleanno un eterno giugno, racchiuso in un attimo di amore puro senza giudizi nè pensieri nè parole.
Solo fragole, ciliegie, rose e i campi pieni di sole e di vento di un cammino infinito a piedi nudi e uno zaino leggero, con tutti gli animali che ho amato e tenendo le mani calde e accoglienti di chi non c’è più.

29 Maggio 2021

Scrive Antonella: ho ascoltato la canzone di Sam Garrett – Light of your grace, da te indicata. Vorrei sapere cosa significa e perchè si ripetono sempre le stesse parole.
E’ una rivisitazione del Gayatri Mantra, un mantra universale che non appartiene ad alcuna religione e quindi viene cantato universalmente. Sarebbe un inno a Savitur, il Sole divino presente in tutto il Creato ed è composto da 24 sillabe, che influiscono direttamente sulle nostre ghiandole endocrine donando molti benefici fisici e curando la psiche. Il mantra è una formula ripetitiva che conduce ad una forma di ipnosi che calma la mente e dà

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26 Maggio 2021

Credo sia da comprendere la reazione di Nik, perchè effettivamente non si richiedevano attestati o diplomi ma soltanto una giusta competenza per strumentazioni innovative e specifiche ma conosciute, sia all’interno di uno studio che nelle situazione più stressanti dei teatri. Chiederò a Nik di fare, in un prossimo futuro, un corso di formazione qui a Roma, direttamente sul campo, gratuito e aperto a persone realmente desiderose di imparare. Non credo che ci siano alternative per reperire personale qualificato, anche perchè noi lavoriamo con clienti che sanno quello che vogliono, espertissimi e molto molto esigenti

19 Maggio 2021

just a little break..see you!

17 Maggio 2021

Ho appena terminato un testo su cui ho lavorato molto nei momenti liberi, cioè di notte. La tematica è la depressione. Avendo io stessa sofferto in passato di questa terribile malattia, ho pensato che scriverne avrebbe potuto spingere qualcuno a fare qualcosa per stare meglio.
Colgo l’occasione per ricordare che dalla depressione non si guarisce da soli
– leggendo libri di psicologia
– parlandone con un amico
– scrivendo un diario
– stando a letto più del necessario
Ci vuole uno psicoterapeuta esperto e qualche anno di lavoro su se stessi. E’ un investimento per la vita.
Ma torniamo al testo, che è costituito da due monologhi per due coprotagonisti, uniti da un breve dialogo. I due personaggi tentano di avere una relazione ma, chiusi nella loro dolorosa visione della realtà, tornano alla propria solitudine, adducendo mille pretesti pur di non accettare una possibile libertà.
Vorrei accarezzare e baciare le persone depresse, stringerle forte e sussurrare che comunque, tutto passa, il bene e il male.

14 Maggio 2021

Era un’abitudine presa durante il lockdown quella di cenare in terrazza con i miei vicini, quasi tutti stranieri, felicemente bloccati in Italia. Ricordo un amico palestinese che diceva di essere incantato dalla pace che c’era in casa mia pur con il pericolo dei cani per la sua allergia, perennemente innamorato ma consapevole del pericolo che questo comportava per la sua pace interiore, amante della pasta che gli dava un senso di pace ma pericolosa per la sua forma fisica. Pace e pericolo erano parole che ripeteva spesso, in un melodioso italiano, sentimenti altalenanti nella sua anima. Ora è nel suo paese. A lui e tutto il Medio Oriente un forte pensiero d’amore.

10 Maggio 2021

Aristotele, nella Poetica, pose delle regole per il teatro, le famose unità di luogo, azione e tempo. Le prime due sono quasi ovvie, ma la terza? Perchè la nozione del tempo è così importante?
Viaggiare, ad esempio, è un modo per dilatare il tempo a nostro favore. Ci viene da dire: ho perso la nozione del tempo. Trasferirsi in un altro luogo, anche se in modo temporaneo, fa diventare presente quello che, quando eravamo nel passato, consideravamo futuro. Questo significa che il tempo in realtà non esiste o almeno che esiste solo un presente che chiamiamo passato o futuro secondo la nostra illusione.
Ho un amica che legge i tarocchi, molto brava, una star del web.
Se le racconto qualcosa che mi preoccupa, lei mi dice: ti faccio una stesa,

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28 Aprile 2021

E’ vero che i teatri possono essere riaperti, ma è anche vero che dal 25 ottobre alla fine di aprile tutta la gente che ci lavora, registi, tecnici e attori, si è occupata di altro. Mi sembra davvero impensabile ricostituire una compagnia e proporre uno spettacolo in un luogo chiuso, con l’incognita dell’afflusso del pubblico. E’ probabile che la mia valutazione sia troppo pessimistica, ma correre un simile rischio economico potrebbe pregiudicare il futuro per molti addetti ai lavori. Dobbiamo poi ricominciare con i monologhi come a settembre scorso? Aprire per far entrare pochi spettatori e non proporre uno spettacolo adeguato è un suicidio professionale.

23 Aprile 2021

L’amico Ges.S. fa una domanda. C’è un qualche genere di bellezza e poesia nel rifiuto all’interno delle relazioni? Si potrebbe pensare di sì, visto quanto se ne occupano gli artisti. C’è del sublime nel sentirsi dire: “Io non voglio stare con te”?

Ges è una persona straordinaria, fuori dagli schemi, e quindi non mi stupisce mai niente di lui, sempre alla ricerca di significati particolari nel senso comune delle cose. Per rifiuto usa la parola rejection, molto forte, quasi a indicare un ottuso respingimento. Credo che ogni emozione umana sia poetica e poetabile. Il rifiuto come abbandono nell’amicizia è spaventoso, inaccettabile. Se ne parla poco anche in letteratura, zero in teatro. Il rifiuto nelle relazioni amorose è invece prevedibile, spesso annunciato da un cambiamento comportamentale. Io credo che tutti siamo una cosa sola, che non ci sia separazione. E’ solo l’ego che

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19 Aprile 2021

Molti di voi hanno chiesto notizie riguardo al Gioco della Trasformazione. Ci provo, perchè è molto complesso e il suo significato non è facilmente condivisibile fuori da un’esperienza diretta. Fu sviluppato e portato alla Findhorn Foundation da Kathy Tyler e da quando venne offerto come esperienza di seminario nel 1978, migliaia di persone lo hanno giocato nelle sue diverse forme. La versione originale è per cinque giocatori e può durare due giorni oppure una settimana, ma può essere Planetario con 120 giocatori e propositi più ampi. Inutile dire che la versione in scatola venduta su Amazon non deve essere presa in considerazione, perchè priva di senso e potenzialmente dannosa. Il gioco è condotto da un coach altamente qualificato (in Italia vi consiglio Isabella Popani) che guida un incredibile percorso per comprendere e trasformare il modo in cui affrontiamo la nostra vita. Mette in

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14 Aprile 2021

C’è un grande silenzio questa sera a casa mia. Strano, non si vedono in giro nemmeno i cani, come se tutti fossimo presi da un incantesimo che ci conduce verso il dolce sonno della notte. In realtà qualche rumore lo sento, i soliti tranquilli suoni di un luogo sereno. Stasera sono in uno spazio di tregua, dopo aver inviato la prima parte del nuovo spettacolo al regista. Si fida completamente di me e ogni volta ho paura di deluderlo. Ma lo spettacolo comincia a prendere forma, sarà molto complesso, ho le idee chiare e lui è sempre dolce e rassicurante. Un regista anomalo, che ama e rispetta gli autori. Faremo qualcosa di forte, forzeremo il pubblico a entrare realmente nel mondo sensoriale dell’attore, gli faremo provare sentimenti di paura, claustrofobia, passione, insicurezza, divertimento, follia. Manca ancora metà del copione, la parte più complessa. Ci riuscirò? Intanto mi godo questa sera magica, finchè dura lo stato di quiete perfetta, prima che qualche amico chiami o passi di qui.

9 Aprile 2021

Mi capita di riflettere spesso con gratitudine sul fatto che, a differenza di tanti autori di teatro, ho avuto la fortuna di vedere i miei testi messi in scena da grandi compagnie, come quella stratosferica di Carlo Quartucci e Carla Tatò, che hanno fatto la storia del teatro italiano contemporaneo. Lui fu il regista più importane e osannato della cosiddetta sperimentazione, un teatro nuovo e d’avanguardia, da resuscitare i morti, come era solito dire. Carla era la sua compagna nella vita e attrice,

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25 Marzo 2021

Uno dei siti archeologici meno conosciuti e più belli di Roma è, senza dubbio, l’Auditorium di Mecenate. Al tempo del princeps Ottaviano Augusto i suoi Horti costeggiavano l’attuale via Merulana e contenevano al loro interno questo meraviglioso teatro, con una piccola cavea e una grande “platea”. Mecenate era un uomo ricchissimo e sensibile, che aveva fondato un circolo di artisti di talento eccezionale, a cui forniva tutto quello che serviva per vivere bene (a Orazio aveva regalato una grande villa in Sabina,

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23 Marzo 2021

Nuova edizione teatrale di “La vita secondo John Cusack” con la compagnia di Essenza teatro. Edizione audio con attori favolosi e un regista splendido. Sarà bellissimo, un evento e vi avvertirò quando disponibile.
Io però sono agitata perchè ho scritto questo lavoro sulle relazioni tossiche pensando di liberarmene psicologicamente, ma ne ho ancora paura, non ne sono uscita. Che cos’è una relazione tossica? Un rapporto in cui uno manipola l’altro, o si manipolano vicendevolmente, in un loop infinito che si nutre della perversità

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21 Marzo 2021

Camminare in montagna sui percorsi cosiddetti ferrati, con strapiombi da tutte le parti, vertigini, nausea, gli amici che ti incoraggiano… per qualche ora o giorno riesci a dimenticare quel problema personale che ti angoscia e sta mettendo duramente alla prova la tua resilienza. Che si può fare oltre ad accettare quello che la vita ti mette sul cammino?
Mooji direbbe che si potrebbe dire grazie per ogni prova che ci fa uscire dalla comfort zone.
Ma ci sono mai stata in una comfort zone? Mi pare di no.

17 Marzo 2021

E’ arrivata la bellissima notizia che due amici sono finalmente usciti dalla terapia intensiva e che si avviano ad un processo riabilitativo post covid. Sono ragazzi di 32 e 38 anni ed erano in grande forma atletica quando si sono infettati, maestri di sci e del trekking di altissima quota. Questa malattia terribile ha messo in pericolo la loro vita e siamo grati al Direttore, ai medici e ai ricercatori dell’ospedale Spallanzani di Roma, centro di eccellenza per la cura delle malattie infettive, per tutto quello che stanno facendo, senza clamori mediatici e con grande professionalità, in una situazione di cui, almeno in Italia, non si riesce ancora a vedere la via d’uscita

16 Marzo 2021

Nonostante tutto, la mente di chi si occupa di spettacolo è sempre attiva in una sola direzione, the show must go on, che consiste nell’essere consapevole delle responsabilità nei confronti di molte persone che lavorano con te. Ieri sera, non riuscivo a dormire pensando che già da tempo avrei dovuto contattare gli sponsor per le nuove produzioni e che i problemi personali non devono infilarsi nell’impegno lavorativo. Così, colpevolizzandomi, mi sono addormentata e ho sognato di stare a Seoul, in una jimjilbang,

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11 Marzo 2021

Scrive Max: puoi spiegarmi meglio perchè sconsigli di mettere un monologo come finale di una piece? Ma tu quando hai cominciato a scrivere per il teatro?
Ciao e scusa il ritardo nella risposta, anche a me non piace quando non rispondono alle mail. Purtroppo in questo periodo la mole di lavoro e la preoccupazione per amici malati pesa su ogni tipo di rapporto.
Il monologo non ha senso alla fine di una azione scenica già sviluppata e compiuta, perchè il teatro, come ogni forma di arte, non è didascalico ma comunica attraverso le emozioni nel corso della vicenda. Inoltre, come diceva il mio mentore, quando sta per calare il sipario non si comincia a fare la predica, mai. Per la seconda domanda: ho scritto il mio primo testo teatrale a 16 anni. Buona fortuna per il tuo lavoro!

8 Marzo 2021

Alla mia bellissima figlia
Valentina

auguro
di essere una grande regina
in un mondo migliore
.
❤️

7 Marzo 2021

“Hai occhi bellissimi e un sorriso affascinante”, dice qualcuno e intanto scannerizza tutto il corpo dal collo in giù, soffermandosi sul seno e sulle caviglie. Crede che sia più sicuro nominare qualcosa di politicamente corretto, attribuire a una donna i pensieri divisionisti che stanno solo nella sua mente.
Alcuni uomini sono insicuri, perchè non conoscono il vero mondo delle donne.
Questa loro debolezza li può trasformare senza preavviso da agnelli in mostri che violentano e uccidono
Ma ci sono anche tanti uomini meravigliosi.
Ho conosciuto entrambe le tipologie, per questo non generalizzo, ma vi supplico, ragazze, di non accettare mai relazioni tossiche, body shaming, partner con patologie narcisistiche, sesso come performance dolorosa e ansiogena. Non strisciate ai piedi di chi vi umilia pensando di non meritare la felicità. Fatevi aiutare da altre donne competenti,

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1 Marzo 2021

Una nuova iniziativa di Essenza Teatro a cui ho dato tutto il mio entusiasmo e l’appoggio incondizionato. Sono riuscita ad ottenere che un ramo del progetto sia dedicato al teatro, con attori professionisti in edizione integrale e una regia magistrale. Ricordate, cari autori, che questo è il futuro per la divulgazione dell’opera artistica, specialmente teatrale, che si spegne senza pubblico ma splende se ascoltata in una produzione impeccabile. Onward!

26 Febbraio 2021

Il Teatro Trastevere, grazie al coraggio del nostro direttore artistico, il guerriero Marco Zordan, farà in streaming gratuito, dal 2 al 14 marzo
“Traiestorie de’ piazza- percorsi nella musica” al fine di creare una piazza virtuale in cui condividere emozioni e solidarietà a favore della Caritas adiacente al teatro. E’ un’iniziativa di aiuto al bellissimo quartiere Trastevere, un tempo meta del turismo mondiale e ora in una triste condizione di povertà e immobilismo. Aiutiamo con ogni mezzo (donazioni, spesa sospesa e altro) perchè possa fiorire una nuova primavera.
Anche il teatro rinascerà, più forte ed emozionante che mai.

25 Febbraio 2021

Gli attori rappresentano una tipologia umana tra le più affascinanti e meno credibili. Anche se li conosci da anni, possono sempre stupirti.
Narcisisti e manipolatori, recitano sul set, sul palcoscenico e nella vita con la stessa passione e metodica. Ti ascoltano con grandi occhi sognanti che, se li contraddici, si riempiono non di lacrime ma di una strana umidità portatrice di sensi di colpa. Se riescono (quasi sempre) a convincerti di qualcosa, si illuminano di finta tenerezza. Eterni bambini, perduti nel loro gioco, qualche volta molto divertenti. Anzi, si può dire che con loro non ti annoi quasi mai, in senso positivo e negativo. Ricordo tra tutti il mio caro amico Lauro Versari, regista e attore, un binomio micidiale.
Aveva fatto la regia meravigliosa di un mio testo,

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19 Febbraio 2021

Scrive Nicola B.Ti ricordi di me? Ti seguo dai tempi di Una strana follia al Palazzo delle Esposizioni. Uno spettacolo indimenticabile, non si era mai vista una cosa del genere in teatro… Ti volevo proprio chiedere perchè nei tuoi testi tratti spesso, più o meno esplicitamente, il tema della maternità come condizione drammatica.(…)

Sicuro che mi ricordo di te! E’ vero, fu uno spettacolo particolare, soprattutto per l’affluenza di pubblico e per il numero delle attrici che in seguito vollero fare quel ruolo, anche al cinema. Prossimamente racconterò lo strano seguito di polemiche del mondo cattolico.

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16 Febbraio 2021

Lei – Pensa se qualcuno ci vedesse…
Direbbe…guarda quei due, che bella coppia…
si vede che c’è amore… intimità.
Chissà da quanto tempo si amano,
vedi, giocano come bambini,
lei lo sta truccando e lui la lascia fare
solo perchè l’ama e farebbe qualsiasi cosa per lei.
E’ incredibile, imperdonabile,
non può esistere tanta felicità.
Restiamo nascosti, altrimenti spargeranno l’invida sui nostri baci,
sul nostro amore segreto.
(Helter Skelter, con Flavia de Lipsis e Simone Castano)

15 Febbraio 2021

Chi legge le mail e chi legge i messaggi, le notizie dal mondo, i libri, chi scrive parole d’amore e chi prenota una pizza, chi litiga, chi mette un post, chi ne mette due e aggiunge anche una storia, presenza viva e pulsante in un mondo chiuso, con lo sguardo limitato a un rettangolo luminoso o fisso davanti a sè.
Intanto il mondo vero ci scorre accanto e non ci accorgiamo di non farne più parte, di avere perso le caratteristiche dell’essere umano che in tutta la sua storia, nel bene o nel male, ha interagito con gli altri e li ha guardati negli occhi per comprenderli.

COMPASSIONE /com-pas-siò-ne/
Atteggiamento comprensivo e soccorrevole verso uno stato di sofferenza

12 Febbraio 2021

Ho ricevuto tanti messaggi riguardo all’articolo sul Brasile. Molti mi chiedono: ma è tutto vero? Sì, è tutto assolutamente vero e il grande interesse che mi avete dimostrato mi spinge a terminare il libro che racconterà in maniera più dettagliata la storia straordinaria di un’adozione tra due anime che forse si conoscevano da altre vite. Una storia drammatica che spero aiuterà anche voi a non scoraggiarvi mai, perchè dal caos e dalla disperazione può nascere qualcosa di meraviglioso. Bisogna abbandonarsi al destino e far entrare nella nostra vita tutto quello che viene e che alla fine si rivela migliore dei nostri piani. Buon San Valentino e a Carnevale ballate fino all’alba! La primavera è vicina…

10 Febbraio 2021

Tutti gli anni, quando si avvicina San Valentino, mi ricordo del mio libro, cominciato e mai finito, sul Brasile.
Arrivai a Bahia alla ricerca dei luoghi di George Amado, delle spiagge amate da mio padre, della musica suonata tante volte. Invece ho trovato una bambina e lei ha trovato me. Era così piccola tra le mie braccia, così inaspettata, il peso di una piuma, una farfalla, un mazzetto di fiori. Nel tempo che la burocrazia brasiliana impiegò per legalizzarci come madre e figlia, cioè mesi, abbiamo vissuto nell’incertezza assoluta, in una piccola stanza in un

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9 Febbraio 2021

Questa notte ho ricevuto la notizia che a Sestriere si è staccata una valanga che ha sepolto due alpinisti, uno dei quali, Alberto, è un caro amico. Stavano affrontando un versante poco battuto, nella zona del Col Chalvet. Lui, che due anni fa aveva raggiunto una delle vette del Karakorum pakistano, in assoluto con un’impresa pericolosissima, è morto vicino a casa sua, in una arrampicata di allenamento. Era una guida straordinaria, gentile, affettuosissimo, un esperto. Mi domando come non abbia potuto mettere in conto il pericolo delle valanghe. Gli piaceva molto il teatro e ne parlavamo spesso durante le camminate.
Tanti amici se ne stanno andando in questo periodo, per incidenti vari, non per la pandemia. Ho un senso di solitudine estrema, perchè gli amici sono i testimoni della tua vita e delle tue esperienze, possono affermare che tu realmente sei vissuto,

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5 Febbraio 2021

Scrive Francesca: hai visto The rebel in the Rye? Pensi che il romanzo sia stato rispettato?


Grazie della mail. Salinger non è un autore che amo particolarmente, ma il suo primo romanzo è stato veramente innovativo per i tempi. A me disturba il continuo body shaming sulle donne o altri personaggi fisicamente non perfetti. Forse ai suoi tempi era considerato simpatico, sarcastico e nuovo.
Non mi piace neanche l’idea che il sesso debba essere equiparato solo a un bisogno fisico da espletare

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1 Febbraio 2021

Sistemando i file, dopo un reset totale del computer, ho trovato un testo che non ricordavo di aver scritto, sulla tematica dell’amicizia.
Scrivere per il teatro è un lavoro molto complesso, stressante, è difficile dimenticarsene, perchè il passo successivo è quello di farlo leggere a qualcuno che lo metterà in scena. Ma in questo caso non accadrà mai.
Mi è venuto in mente Sex and the city, quando Carrie attraversa New York a piedi e sotto la neve con un cappellino di strass e stivaletti con i tacchi alti. Andava a consolare un’amica con il cuore spezzato.
Mi piacque molto quella sequenza, forse perchè mi era capitata la stessa cosa, durante una nevicata a Roma: attraversare una città bloccata, senza bus o taxi, sprofondando a ogni passo nella neve, al fine di consolare un’amica depressa.

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28 Gennaio 2021

Un film di qualche anno fa, divertente e indimenticabile, nonostante sia sessista e misogino, perchè contiene nella struttura, nei dialoghi e nel significato una profonda verità, quasi biblica.
Qual è il film?
E qual è il significato che nessuno, credo, potrebbe contestare?

24 Gennaio 2021

E’ possibile che qualcuno ricordi il monologo di Flavia in Helter Skelter. Il senso era questo: se io sono ferita e anche tu lo sei e se queste ferite sono profonde, ogni volta che tenteremo di abbracciarci il dolore sarà spaventoso e ci porterà a respingerci, perchè le ferite si apriranno al contatto e ricominceranno a sanguinare. E’ una metafora che molti non capirono subito e ricordo che al termine dello spettacolo mi chiesero di spiegare. Forse avrei dovuto aggiungere che per abbracciarsi bisogna condividere la geografia della nostra vita, raccontare, conoscersi, curare gli strappi insieme e poi, forse, amarsi. Non ci sono scorciatoie.
Helter Skelter, con Flavia de Lipsis e Simone Castano. Foto C.Belletti

23 Gennaio 2021

A Falcade, come in gran parte delle Alpi, sono chiusi bar, ristoranti, negozi, impianti…ma è rimasta la bellezza delle montagne e la possibilità di divertirsi. Sempre e comunque.

14 Gennaio 2021

Voglio raccontarvi una storia, perchè so che vi piacciono le storie vere.
Ognuno di noi si diverte con i suoi giocattoli preferiti tanto da chiamarli “lo scopo della mia vita” oppure “il mio unico vero amore”. Quando questi si rompono noi, come i bambini, ci disperiamo e pensiamo di non sopravvivere al dolore.
Io, dopo aver rotto parecchi giocattoli, decisi di raccogliere i pezzi iscrivendomi a un satsang del famoso guru Mooji a Monte Sahaja.
C’era una marea di gente

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8 Gennaio 2021

Amare qualcuno è accettare il suo doppio e relazionarsi con esso, anche quando ci abbandona. Essere amati significa anche che il nostro doppio è accolto e accettato in ogni sua forma, anche quelle sgradite e inaspettate. Non esiste luce e oscurità negli esseri umani, ma entità complesse con mille sfaccettature, come un diamante, che esprimono parti più accessibili e altre più misteriose. Se non offriamo questa libertà espressiva o se a noi viene negata, le nostre relazioni di qualsiasi tipo sono occasioni perdute.
Perchè mi hai fatto questo? chiediamo al nostro cane che ha distrutto qualcosa. In realtà il cane non ha fatto niente contro di noi, ha solo espresso il concetto di gioia e divertimento nel suo linguaggio canino. Se vuoi un cane devi saperlo.
Anche se vuoi amare qualcuno devi sapere che c’è un’apparenza, un doppio,

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4 Gennaio 2021

Questa mattina sono uscita prestissimo, avevo deciso di raggiungere a piedi uno studio di registrazione dove sto lavorando ad un documentario, un urban trekking ben studiato, che mi avrebbe portato attraverso Villa Borghese, via Veneto e poi, continuando verso il Foro, verso le vestigia della Roma imperiale.
Bellissima, splendente città… noi romani ne siamo perdutamente innamorati. Tenevo lo sguardo rivolto verso l’alto, per riempirmi di quella luminosa armonia, ma poi l’ho dovuto necessariamente abbassare.
E allora ho visto centinaia di persone dormire all’aperto (e ha piovuto a dirotto per tre giorni), stanche, malate, senza nemmeno più la forza di chiedere. Era la prima volta che mi rendevo conto di quanto la parte più debole della città è allo stremo, forse perchè a quell’ora di mattina vigili e polizia non avevano ancora provveduto a far sgomberare, a nascondere. Mentre i bar famosissimi erano ancora chiusi,

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2 Gennaio 2021

Scrive Stefano: Ho visto il documentario Giving voice e ho cercato i testi di August Wilson ma li ho trovati solo in inglese. Possibile che nessuno abbia pensato a tradurli e pubblicarli?
Ti meravigli? Ormai bisogna leggere la drammaturgia straniera in lingua originale, perchè nessuna casa editrice italiana se ne interessa. Esiste solo la traduzione di Fences con una prefazione noiosissima sul black english. Puoi però vedere su Netflix il film Ma Raineys black bottom, riscritto da uno sceneggiatore

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29 Dicembre 2020

Fermarsi un attimo per decidere quali pensieri portare nel nuovo anno e quali abbandonare definitivamente.

26 Dicembre 2020

Fino a qualche tempo fa scrivevo molte mail private, ora solo quelle necessarie per motivi di lavoro. Per comunicare uso whatsapp come tutti, con la banalità e l’impersonalità che comporta questo mezzo.
Fino a poco fa scrivevo anche a persone che non conoscevo, perchè qualcosa in loro mi piaceva o mi incuriosiva.
La mia era una richiesta di amicizia fuori dei social, non dichiarata, a cui non si poteva rispondere con un cuore o un like, bisognava fare di più. Esporsi un po’.
Alcuni hanno capito(pochi) e sono nati veri e profondi legami, altre volte non c’è stata risposta, il nulla assoluto.
Per questo ho deciso di lasciar perdere il mio reiterato tentativo di costruire ponti di carta sullo stretto di Messina, anzi me ne tengo ben lontana.
Ma rispondo con amore

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21 Dicembre 2020

Vi racconto una storia.
Qualche anno fa mi svegliai di notte in preda al panico, un terrore mai provato, neppure da piccola, quando mia nonna mi raccontava le fiabe horror per farmi dormire.
Avevo sognato un’onda di luce tossica o di acqua marina o di energia malefica. Si era innalzata nel cielo per molte migliaia di chilometri ed era rimasta lì ferma e minacciosa, in attesa di precipitare sulla Terra per distruggerla. Nel sogno aspettavo questa ricaduta spaventosa.

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13 Dicembre 2020

In genere si tende a credere che siamo noi stessi a determinare la nostra vita, a controllare il futuro, a scegliere chi amare o dove lavorare, a essere responsabili di ogni decisione.
In realtà esiste una forza molto più potente della possibilità di scelta ed è il nostro inconscio.
Dietro i vestiti, le apparenze, le stanze chiuse, siamo trascinati dai nostri desideri, da pulsioni che possono essere oscure, insensate o persino inconfessabili.

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7 Dicembre 2020

Quel pixel che vedete nel fascio di luce è la Terra fotografata dalla sonda Voyager nel 1990 in viaggio verso l’orbita di Nettuno. La Terra, con i suoi virus, il grande fratello vip, i social, i rimpasti di governo, le guerre, le stragi, i condottieri, le nostre aspirazioni, le pene d’amore e tutto quello che ci fa sentire incredibilmente importanti è un punto infinitesimale in un universo sconfinato in continua espansione. Sarà forse per questo che anche gli alieni passano, magari per caso, danno un’occhiata e tirano via.
La foto si chiama Pale Blue Dot, ovvero Punto azzurro pallido.
Praticamente niente.

7 Dicembre 2020

Nel 1992 una nave perse dei container durante la rotta verso gli Stati Uniti, riversando 28.000 paperelle di gomma nel Pacifico. Dieci mesi dopo le prime paperelle comparvero sulle coste dell’Alaska. Da allora sono state trovate alle Haway, in Sud America, in Australia. Alcune attraversarono lentamente la banchisa artica, ma duemila di esse rimasero intrappolate nel nord Pacifico, in un enorme vortice di correnti che raggiunge il Giappone, l’ Alaska, il Pacifico nord occidentale e le isole Aleutine. Gli oggetti risucchiati nel vortice di solito restano nel vortice, condannati a ripetere lo stesso percorso, ad attraversare sempre le stesse acque. Ma a volte no.  Il loro cammino può essere alterato da cambiamenti climatici, da una tempesta, da un incontro casuale con un branco di balene.


Per decenni dopo essere finite nel mare, le paperelle hanno continuato ad arrivare sulle spiagge di tutto il mondo e il loro numero all’interno del vortice diminuisce. Pare che costituiscano uno spettacolo di straordinaria bellezza, che in nessun modo diminuisce ma anzi accresce il fascino dei luoghi toccati dal passaggio di questo lento e inaffondabile esercito. Le paperelle sono molto  ricercate per la storia bizzarra che le caratterizza e hanno acquisito un alto valore commerciale.
Questo vuol dire tre cose (magari anche di più):
– è possibile liberarsi dai vortici ripetitivi (presumibilmente anche di natura esistenziale) e, dopo aver attraversato le stesse acque per anni,  arrivare fino a riva;
– la bellezza non ha regole e l’arte che infrange le presunte regole può creare una bellezza imprevista, sconosciuta, misteriosa e rivoluzionaria.
– naufragare o essere sballottati nei vortici a lungo non dovrebbe aumentare la disperazione ma, paradossalmente, il valore.

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30 Novembre 2020

Ciò che percepiamo della vita è la nostra immagine come riflessa in uno specchio e, quando nello specchio entra un’altra persona procurandoci un’emozione, crediamo di amare e di essere amati in una dimensione di eternità. E’ una deduzione insensata sotto certi aspetti.
Noi non possediamo nessuno e chi entra nel nostro spazio affettivo deve essere libero di esprimere ciò che è, di andarsene quando vuole. E’ solo un altro dei nostri mentori, ci insegna qualcosa anche facendoci male, ci spinge verso nuove esperienze, ma non ha altri motivi per restare.
Il nostro ego ne è distrutto, il nostro bambino interiore piange e si dispera, si sente ancora una volta non protetto, non accudito, non amato e tradito da chi avrebbe dovuto fare tutte queste cose, in genere mamma o papà. Il tocco di una mano, uno sguardo, un sorriso, una promessa rassicurante quanto falsa,

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23 Novembre 2020

Non capivo perchè, ma venivo presa da una nostalgia così lancinante che, anche se mi trovavo a casa mia, sentivo che esisteva un posto, da qualche parte, dove potevo tornare.” (Banana Yoshimoto)

20 Novembre 2020

La fotografia può essere una forma d’arte, ma quando il talento manca rimane comunque la comunicazione a vari livelli. Due anni fa andava molto di moda l’inquadratura di due calici di vino sullo sfondo marino di una località turistica. Un invito a invidiare una coppia d’amanti e la loro straordinaria presunta felicità. Quest’anno sono andati fortissimo i piedi maschili, fotoscioppati fino a renderli diafani ed efebici, se non fosse stato per la coperta di pelo che si intravvedeva sulla caviglia. A parte questi loop stagionali, restano attivi sempre e comunque i compulsivi del selfie, che ripetono ossessivamente i loro scatti del tutto privi di interesse e le “storie” così insignificanti ed effimere da non essere neppure riconoscibili. Resta comunque la comunicazione. E’ come dire: sono qui, sono io, voglio essere riconosciuto,

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17 Novembre 2020

CAMMINARE PER

lasciare andare

riconnettersi

accettare

guarire

amarsi

ricominciare a vivere

16 Novembre 2020

Sono tante le cose di cui sento la mancanza, come tutti. Sogno di tornare a New York, planare in Indonesia, a Maui, alla Findhorn Foundation dove sono rinata e ho lasciato il cuore…
Ma più di tutto desidero prenotare un aereo per un weekend a Londra e ascoltare, come si faceva prima, la meravigliosa Judi Dench che recita in un dramma elisabettiano o in una piece moderna e la sera successiva godermi We will rock you, un musical visto e rivisto sempre con lo stesso entusiasmo. Non sapevamo di essere tanto fortunati a stare insieme pieni di gioia in un teatro.

12 Novembre 2020

La ricerca dell’equilibrio è un impegno costante della mia vita. Mi ha accompagnato quando ero piccolissima e già sentivo la necessità di tutelarmi dalla malinconia degli adulti, cercando di camminare sul filo sottile sorretto dai miei sogni segreti, mi ha seguito attraverso un’adolescenza vissuta sul ciglio del burrone, fino a quando ho scritto il mio primo lavoro teatrale.
Il teatro è un rito che si svolge tra gli attori e il pubblico, mediante parole che risuonano in uno spazio fisico, ma che sono state concepite nel proprio spazio mentale sempre circondato da mostri orribili pronti a scatenarsi. Bisogna avere molto coraggio per non lasciarsi sopraffare.
La scrittura teatrale mi ha tenuto in un delicato equilibrio, non uno psicologo, non i viaggi, non un partner più figo di un altro, non un sonnifero, non le amicizie e neanche gli amatissimi cani.

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5 Novembre 2020

Ho sempre sognato di scrivere un lavoro teatrale ambientato in un negozio di parrucchiere.
Sono una fissata per i capelli, mi seguono fedeli in ogni avventura esistenziale, ci infilo le mani dentro quando desidero consolarmi, li taglio nei momenti di difficoltà, cambio colore quando ce l’ho con qualcuno, li profumo, li liscio, li arriccio, li nutro come una madre amorosa. Allo stesso tempo sono ipercritica con i capelli degli altri, che vorrei modificare e curare come forma di controllo e accudimento.
Mentre parlo con qualcuno spesso mentalmente gli lavo i capelli, metto un balsamo, li pettino, li taglio. 🙂
Più che un lavoro teatrale potrei scrivere un corto cinematografico.
We’ll see, forse è meglio non raccontare proprio tutto.

2 Novembre 2020

(In memoria di Emanuela)

L’amicizia è una sola anima in due, scriveva Aristotele. La parola greca “filìa”, in realtà, sta ad indicare un sentimento variegato che comprende molte stazioni dell’amore. Inutile ricordare le accezioni che ebbe nella filosofia greca, perchè tutti noi sappiamo cosa significa e quanto bisogno ne abbiamo. E’ un sentimento di sicuro superiore all’amore inteso comunemente, è alto, puro, anche se non esente dalle cadute connesse con la natura umana. Gli amici si aiutano, si correggono, gioiscono l’uno per l’altro, litigano. Gli amici non tradiscono, non abbandonano e chi fa questo manifesta soltanto il programma di sfruttare l’altro per le proprie necessità contingenti.

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29 Ottobre 2020

SMARRIRSI

NON SIGNIFICA PERDERSI.

E TU…

TU DOVE SEI?

26 Ottobre 2020

Adesso si prospetta per me un bel bagno di libertà, dopo la chiusura dei teatri e il successo di Smarrirsi. Dovevamo andare altrove, ma per adesso sarebbe antieconomico progettare qualcosa che ha tante incognite di realizzazione. Quindi, dalla mia vasca di relax, comincerò a riorganizzare mentalmente il testo di un documentario su cui si inizierà a lavorare da remoto e in presenza (ma come ci esprimiamo? Sembriamo alieni..) a novembre. Grazie di cuore al pubblico che ci ha fatto sentire la sua presenza affettuosa e attentissima, grazie di aver sfidato i pregiudizi per venire in un bel teatro che ha seguito le regole governative, grazie per averci amato e applaudito. A presto!