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4 Marzo 2021

Holi Fest, Nepal, memories.
Musica, danza, aria quasi irrespirabile per i pigmenti coloratissimi che esplodono e si depositano magicamente su tutto, abbandono totale al corpo e agli altri, baci improvvisi da meravigliosi sconosciuti. E’ la grande festa indiana per celebrare l’arrivo della primavera, molto simile a quella, ugualmente scatenata, che si festeggiava nell’antica Roma, mia madre.

1 Marzo 2021

Una nuova iniziativa di Essenza Teatro a cui ho dato tutto il mio entusiasmo e l’appoggio incondizionato. Sono riuscita ad ottenere che un ramo del progetto sia dedicato al teatro, con attori professionisti in edizione integrale e una regia magistrale. Ricordate, cari autori, che questo è il futuro per la divulgazione dell’opera artistica, specialmente teatrale, che si spegne senza pubblico ma splende se ascoltata in una produzione impeccabile. Onward!

26 Febbraio 2021

Il Teatro Trastevere, grazie al coraggio del nostro direttore artistico, il guerriero Marco Zordan, farà in streaming gratuito, dal 2 al 14 marzo
“Traiestorie de’ piazza- percorsi nella musica” al fine di creare una piazza virtuale in cui condividere emozioni e solidarietà a favore della Caritas adiacente al teatro. E’ un’iniziativa di aiuto al bellissimo quartiere Trastevere, un tempo meta del turismo mondiale e ora in una triste condizione di povertà e immobilismo. Aiutiamo con ogni mezzo (donazioni, spesa sospesa e altro) perchè possa fiorire una nuova primavera.
Anche il teatro rinascerà, più forte ed emozionante che mai.

25 Febbraio 2021

Gli attori rappresentano una tipologia umana tra le più affascinanti e meno credibili. Anche se li conosci da anni, possono sempre stupirti.
Narcisisti e manipolatori, recitano sul set, sul palcoscenico e nella vita con la stessa passione e metodica. Ti ascoltano con grandi occhi sognanti che, se li contraddici, si riempiono non di lacrime ma di una strana umidità portatrice di sensi di colpa. Se riescono (quasi sempre) a convincerti di qualcosa, si illuminano di finta tenerezza. Eterni bambini, perduti nel loro gioco, qualche volta molto divertenti. Anzi, si può dire che con loro non ti annoi quasi mai, in senso positivo e negativo. Ricordo tra tutti il mio caro amico Lauro Versari, regista e attore, un binomio micidiale.
Aveva fatto la regia meravigliosa di un mio testo,

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19 Febbraio 2021

Scrive Nicola B.Ti ricordi di me? Ti seguo dai tempi di Una strana follia al Palazzo delle Esposizioni. Uno spettacolo indimenticabile, non si era mai vista una cosa del genere in teatro… Ti volevo proprio chiedere perchè nei tuoi testi tratti spesso, più o meno esplicitamente, il tema della maternità come condizione drammatica.(…)

Sicuro che mi ricordo di te! E’ vero, fu uno spettacolo particolare, soprattutto per l’affluenza di pubblico e per il numero delle attrici che in seguito vollero fare quel ruolo, anche al cinema. Prossimamente racconterò lo strano seguito di polemiche del mondo cattolico.

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16 Febbraio 2021

Lei – Pensa se qualcuno ci vedesse…
Direbbe…guarda quei due, che bella coppia…
si vede che c’è amore… intimità.
Chissà da quanto tempo si amano,
vedi, giocano come bambini,
lei lo sta truccando e lui la lascia fare
solo perchè l’ama e farebbe qualsiasi cosa per lei.
E’ incredibile, imperdonabile,
non può esistere tanta felicità.
Restiamo nascosti, altrimenti spargeranno l’invida sui nostri baci,
sul nostro amore segreto.
(Helter Skelter, con Flavia de Lipsis e Simone Castano)

15 Febbraio 2021

Chi legge le mail e chi legge i messaggi, le notizie dal mondo, i libri, chi scrive parole d’amore e chi prenota una pizza, chi litiga, chi mette un post, chi ne mette due e aggiunge anche una storia, presenza viva e pulsante in un mondo chiuso, con lo sguardo limitato a un rettangolo luminoso o fisso davanti a sè.
Intanto il mondo vero ci scorre accanto e non ci accorgiamo di non farne più parte, di avere perso le caratteristiche dell’essere umano che in tutta la sua storia, nel bene o nel male, ha interagito con gli altri e li ha guardati negli occhi per comprenderli.

COMPASSIONE /com-pas-siò-ne/
Atteggiamento comprensivo e soccorrevole verso uno stato di sofferenza

12 Febbraio 2021

Ho ricevuto tanti messaggi riguardo all’articolo sul Brasile. Molti mi chiedono: ma è tutto vero? Sì, è tutto assolutamente vero e il grande interesse che mi avete dimostrato mi spinge a terminare il libro che racconterà in maniera più dettagliata la storia straordinaria di un’adozione tra due anime che forse si conoscevano da altre vite. Una storia drammatica che spero aiuterà anche voi a non scoraggiarvi mai, perchè dal caos e dalla disperazione può nascere qualcosa di meraviglioso. Bisogna abbandonarsi al destino e far entrare nella nostra vita tutto quello che viene e che alla fine si rivela migliore dei nostri piani. Buon San Valentino e a Carnevale ballate fino all’alba! La primavera è vicina…

10 Febbraio 2021

Tutti gli anni, quando si avvicina San Valentino, mi ricordo del mio libro, cominciato e mai finito, sul Brasile.
Arrivai a Bahia alla ricerca dei luoghi di George Amado, delle spiagge amate da mio padre, della musica suonata tante volte. Invece ho trovato una bambina e lei ha trovato me. Era così piccola tra le mie braccia, così inaspettata, il peso di una piuma, una farfalla, un mazzetto di fiori. Nel tempo che la burocrazia brasiliana impiegò per legalizzarci come madre e figlia, cioè mesi, abbiamo vissuto nell’incertezza assoluta, in una piccola stanza in un

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9 Febbraio 2021

Questa notte ho ricevuto la notizia che a Sestriere si è staccata una valanga che ha sepolto due alpinisti, uno dei quali, Alberto, è un caro amico. Stavano affrontando un versante poco battuto, nella zona del Col Chalvet. Lui, che due anni fa aveva raggiunto una delle vette del Karakorum pakistano, in assoluto con un’impresa pericolosissima, è morto vicino a casa sua, in una arrampicata di allenamento. Era una guida straordinaria, gentile, affettuosissimo, un esperto. Mi domando come non abbia potuto mettere in conto il pericolo delle valanghe. Gli piaceva molto il teatro e ne parlavamo spesso durante le camminate.
Tanti amici se ne stanno andando in questo periodo, per incidenti vari, non per la pandemia. Ho un senso di solitudine estrema, perchè gli amici sono i testimoni della tua vita e delle tue esperienze, possono affermare che tu realmente sei vissuto,

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5 Febbraio 2021

Scrive Francesca: hai visto The rebel in the Rye? Pensi che il romanzo sia stato rispettato?


Grazie della mail. Salinger non è un autore che amo particolarmente, ma il suo primo romanzo è stato veramente innovativo per i tempi. A me disturba il continuo body shaming sulle donne o altri personaggi fisicamente non perfetti. Forse ai suoi tempi era considerato simpatico, sarcastico e nuovo.
Non mi piace neanche l’idea che il sesso debba essere equiparato solo a un bisogno fisico da espletare

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1 Febbraio 2021

Sistemando i file, dopo un reset totale del computer, ho trovato un testo che non ricordavo di aver scritto, sulla tematica dell’amicizia.
Scrivere per il teatro è un lavoro molto complesso, stressante, è difficile dimenticarsene, perchè il passo successivo è quello di farlo leggere a qualcuno che lo metterà in scena. Ma in questo caso non accadrà mai.
Mi è venuto in mente Sex and the city, quando Carrie attraversa New York a piedi e sotto la neve con un cappellino di strass e stivaletti con i tacchi alti. Andava a consolare un’amica con il cuore spezzato.
Mi piacque molto quella sequenza, forse perchè mi era capitata la stessa cosa, durante una nevicata a Roma: attraversare una città bloccata, senza bus o taxi, sprofondando a ogni passo nella neve, al fine di consolare un’amica depressa.

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28 Gennaio 2021

Un film di qualche anno fa, divertente e indimenticabile, nonostante sia sessista e misogino, perchè contiene nella struttura, nei dialoghi e nel significato una profonda verità, quasi biblica.
Qual è il film?
E qual è il significato che nessuno, credo, potrebbe contestare?

24 Gennaio 2021

E’ possibile che qualcuno ricordi il monologo di Flavia in Helter Skelter. Il senso era questo: se io sono ferita e anche tu lo sei e se queste ferite sono profonde, ogni volta che tenteremo di abbracciarci il dolore sarà spaventoso e ci porterà a respingerci, perchè le ferite si apriranno al contatto e ricominceranno a sanguinare. E’ una metafora che molti non capirono subito e ricordo che al termine dello spettacolo mi chiesero di spiegare. Forse avrei dovuto aggiungere che per abbracciarsi bisogna condividere la geografia della nostra vita, raccontare, conoscersi, curare gli strappi insieme e poi, forse, amarsi. Non ci sono scorciatoie.
Helter Skelter, con Flavia de Lipsis e Simone Castano. Foto C.Belletti

23 Gennaio 2021

A Falcade, come in gran parte delle Alpi, sono chiusi bar, ristoranti, negozi, impianti…ma è rimasta la bellezza delle montagne e la possibilità di divertirsi. Sempre e comunque.

14 Gennaio 2021

Voglio raccontarvi una storia, perchè so che vi piacciono le storie vere.
Ognuno di noi si diverte con i suoi giocattoli preferiti tanto da chiamarli “lo scopo della mia vita” oppure “il mio unico vero amore”. Quando questi si rompono noi, come i bambini, ci disperiamo e pensiamo di non sopravvivere al dolore.
Io, dopo aver rotto parecchi giocattoli, decisi di raccogliere i pezzi iscrivendomi a un satsang del famoso guru Mooji a Monte Sahaja.
C’era una marea di gente

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8 Gennaio 2021

Amare qualcuno è accettare il suo doppio e relazionarsi con esso, anche quando ci abbandona. Essere amati significa anche che il nostro doppio è accolto e accettato in ogni sua forma, anche quelle sgradite e inaspettate. Non esiste luce e oscurità negli esseri umani, ma entità complesse con mille sfaccettature, come un diamante, che esprimono parti più accessibili e altre più misteriose. Se non offriamo questa libertà espressiva o se a noi viene negata, le nostre relazioni di qualsiasi tipo sono occasioni perdute.
Perchè mi hai fatto questo? chiediamo al nostro cane che ha distrutto qualcosa. In realtà il cane non ha fatto niente contro di noi, ha solo espresso il concetto di gioia e divertimento nel suo linguaggio canino. Se vuoi un cane devi saperlo.
Anche se vuoi amare qualcuno devi sapere che c’è un’apparenza, un doppio,

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4 Gennaio 2021

Questa mattina sono uscita prestissimo, avevo deciso di raggiungere a piedi uno studio di registrazione dove sto lavorando ad un documentario, un urban trekking ben studiato, che mi avrebbe portato attraverso Villa Borghese, via Veneto e poi, continuando verso il Foro, verso le vestigia della Roma imperiale.
Bellissima, splendente città… noi romani ne siamo perdutamente innamorati. Tenevo lo sguardo rivolto verso l’alto, per riempirmi di quella luminosa armonia, ma poi l’ho dovuto necessariamente abbassare.
E allora ho visto centinaia di persone dormire all’aperto (e ha piovuto a dirotto per tre giorni), stanche, malate, senza nemmeno più la forza di chiedere. Era la prima volta che mi rendevo conto di quanto la parte più debole della città è allo stremo, forse perchè a quell’ora di mattina vigili e polizia non avevano ancora provveduto a far sgomberare, a nascondere. Mentre i bar famosissimi erano ancora chiusi,

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2 Gennaio 2021

Scrive Stefano: Ho visto il documentario Giving voice e ho cercato i testi di August Wilson ma li ho trovati solo in inglese. Possibile che nessuno abbia pensato a tradurli e pubblicarli?
Ti meravigli? Ormai bisogna leggere la drammaturgia straniera in lingua originale, perchè nessuna casa editrice italiana se ne interessa. Esiste solo la traduzione di Fences con una prefazione noiosissima sul black english. Puoi però vedere su Netflix il film Ma Raineys black bottom, riscritto da uno sceneggiatore

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29 Dicembre 2020

Fermarsi un attimo per decidere quali pensieri portare nel nuovo anno e quali abbandonare definitivamente.

26 Dicembre 2020

Fino a qualche tempo fa scrivevo molte mail private, ora solo quelle necessarie per motivi di lavoro. Per comunicare uso whatsapp come tutti, con la banalità e l’impersonalità che comporta questo mezzo.
Fino a poco fa scrivevo anche a persone che non conoscevo, perchè qualcosa in loro mi piaceva o mi incuriosiva.
La mia era una richiesta di amicizia fuori dei social, non dichiarata, a cui non si poteva rispondere con un cuore o un like, bisognava fare di più. Esporsi un po’.
Alcuni hanno capito(pochi) e sono nati veri e profondi legami, altre volte non c’è stata risposta, il nulla assoluto.
Per questo ho deciso di lasciar perdere il mio reiterato tentativo di costruire ponti di carta sullo stretto di Messina, anzi me ne tengo ben lontana.
Ma rispondo con amore

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21 Dicembre 2020

Vi racconto una storia.
Qualche anno fa mi svegliai di notte in preda al panico, un terrore mai provato, neppure da piccola, quando mia nonna mi raccontava le fiabe horror per farmi dormire.
Avevo sognato un’onda di luce tossica o di acqua marina o di energia malefica. Si era innalzata nel cielo per molte migliaia di chilometri ed era rimasta lì ferma e minacciosa, in attesa di precipitare sulla Terra per distruggerla. Nel sogno aspettavo questa ricaduta spaventosa.

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13 Dicembre 2020

In genere si tende a credere che siamo noi stessi a determinare la nostra vita, a controllare il futuro, a scegliere chi amare o dove lavorare, a essere responsabili di ogni decisione.
In realtà esiste una forza molto più potente della possibilità di scelta ed è il nostro inconscio.
Dietro i vestiti, le apparenze, le stanze chiuse, siamo trascinati dai nostri desideri, da pulsioni che possono essere oscure, insensate o persino inconfessabili.

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7 Dicembre 2020

Quel pixel che vedete nel fascio di luce è la Terra fotografata dalla sonda Voyager nel 1990 in viaggio verso l’orbita di Nettuno. La Terra, con i suoi virus, il grande fratello vip, i social, i rimpasti di governo, le guerre, le stragi, i condottieri, le nostre aspirazioni, le pene d’amore e tutto quello che ci fa sentire incredibilmente importanti è un punto infinitesimale in un universo sconfinato in continua espansione. Sarà forse per questo che anche gli alieni passano, magari per caso, danno un’occhiata e tirano via.
La foto si chiama Pale Blue Dot, ovvero Punto azzurro pallido.
Praticamente niente.

7 Dicembre 2020

Nel 1992 una nave perse dei container durante la rotta verso gli Stati Uniti, riversando 28.000 paperelle di gomma nel Pacifico. Dieci mesi dopo le prime paperelle comparvero sulle coste dell’Alaska. Da allora sono state trovate alle Haway, in Sud America, in Australia. Alcune attraversarono lentamente la banchisa artica, ma duemila di esse rimasero intrappolate nel nord Pacifico, in un enorme vortice di correnti che raggiunge il Giappone, l’ Alaska, il Pacifico nord occidentale e le isole Aleutine. Gli oggetti risucchiati nel vortice di solito restano nel vortice, condannati a ripetere lo stesso percorso, ad attraversare sempre le stesse acque. Ma a volte no.  Il loro cammino può essere alterato da cambiamenti climatici, da una tempesta, da un incontro casuale con un branco di balene.


Per decenni dopo essere finite nel mare, le paperelle hanno continuato ad arrivare sulle spiagge di tutto il mondo e il loro numero all’interno del vortice diminuisce. Pare che costituiscano uno spettacolo di straordinaria bellezza, che in nessun modo diminuisce ma anzi accresce il fascino dei luoghi toccati dal passaggio di questo lento e inaffondabile esercito. Le paperelle sono molto  ricercate per la storia bizzarra che le caratterizza e hanno acquisito un alto valore commerciale.
Questo vuol dire tre cose (magari anche di più):
– è possibile liberarsi dai vortici ripetitivi (presumibilmente anche di natura esistenziale) e, dopo aver attraversato le stesse acque per anni,  arrivare fino a riva;
– la bellezza non ha regole e l’arte che infrange le presunte regole può creare una bellezza imprevista, sconosciuta, misteriosa e rivoluzionaria.
– naufragare o essere sballottati nei vortici a lungo non dovrebbe aumentare la disperazione ma, paradossalmente, il valore.

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30 Novembre 2020

Ciò che percepiamo della vita è la nostra immagine come riflessa in uno specchio e, quando nello specchio entra un’altra persona procurandoci un’emozione, crediamo di amare e di essere amati in una dimensione di eternità. E’ una deduzione insensata sotto certi aspetti.
Noi non possediamo nessuno e chi entra nel nostro spazio affettivo deve essere libero di esprimere ciò che è, di andarsene quando vuole. E’ solo un altro dei nostri mentori, ci insegna qualcosa anche facendoci male, ci spinge verso nuove esperienze, ma non ha altri motivi per restare.
Il nostro ego ne è distrutto, il nostro bambino interiore piange e si dispera, si sente ancora una volta non protetto, non accudito, non amato e tradito da chi avrebbe dovuto fare tutte queste cose, in genere mamma o papà. Il tocco di una mano, uno sguardo, un sorriso, una promessa rassicurante quanto falsa,

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23 Novembre 2020

Non capivo perchè, ma venivo presa da una nostalgia così lancinante che, anche se mi trovavo a casa mia, sentivo che esisteva un posto, da qualche parte, dove potevo tornare.” (Banana Yoshimoto)

20 Novembre 2020

La fotografia può essere una forma d’arte, ma quando il talento manca rimane comunque la comunicazione a vari livelli. Due anni fa andava molto di moda l’inquadratura di due calici di vino sullo sfondo marino di una località turistica. Un invito a invidiare una coppia d’amanti e la loro straordinaria presunta felicità. Quest’anno sono andati fortissimo i piedi maschili, fotoscioppati fino a renderli diafani ed efebici, se non fosse stato per la coperta di pelo che si intravvedeva sulla caviglia. A parte questi loop stagionali, restano attivi sempre e comunque i compulsivi del selfie, che ripetono ossessivamente i loro scatti del tutto privi di interesse e le “storie” così insignificanti ed effimere da non essere neppure riconoscibili. Resta comunque la comunicazione. E’ come dire: sono qui, sono io, voglio essere riconosciuto,

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17 Novembre 2020

CAMMINARE PER

lasciare andare

riconnettersi

accettare

guarire

amarsi

ricominciare a vivere

16 Novembre 2020

Sono tante le cose di cui sento la mancanza, come tutti. Sogno di tornare a New York, planare in Indonesia, a Maui, alla Findhorn Foundation dove sono rinata e ho lasciato il cuore…
Ma più di tutto desidero prenotare un aereo per un weekend a Londra e ascoltare, come si faceva prima, la meravigliosa Judi Dench che recita in un dramma elisabettiano o in una piece moderna e la sera successiva godermi We will rock you, un musical visto e rivisto sempre con lo stesso entusiasmo. Non sapevamo di essere tanto fortunati a stare insieme pieni di gioia in un teatro.

12 Novembre 2020

La ricerca dell’equilibrio è un impegno costante della mia vita. Mi ha accompagnato quando ero piccolissima e già sentivo la necessità di tutelarmi dalla malinconia degli adulti, cercando di camminare sul filo sottile sorretto dai miei sogni segreti, mi ha seguito attraverso un’adolescenza vissuta sul ciglio del burrone, fino a quando ho scritto il mio primo lavoro teatrale.
Il teatro è un rito che si svolge tra gli attori e il pubblico, mediante parole che risuonano in uno spazio fisico, ma che sono state concepite nel proprio spazio mentale sempre circondato da mostri orribili pronti a scatenarsi. Bisogna avere molto coraggio per non lasciarsi sopraffare.
La scrittura teatrale mi ha tenuto in un delicato equilibrio, non uno psicologo, non i viaggi, non un partner più figo di un altro, non un sonnifero, non le amicizie e neanche gli amatissimi cani.

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5 Novembre 2020

Ho sempre sognato di scrivere un lavoro teatrale ambientato in un negozio di parrucchiere.
Sono una fissata per i capelli, mi seguono fedeli in ogni avventura esistenziale, ci infilo le mani dentro quando desidero consolarmi, li taglio nei momenti di difficoltà, cambio colore quando ce l’ho con qualcuno, li profumo, li liscio, li arriccio, li nutro come una madre amorosa. Allo stesso tempo sono ipercritica con i capelli degli altri, che vorrei modificare e curare come forma di controllo e accudimento.
Mentre parlo con qualcuno spesso mentalmente gli lavo i capelli, metto un balsamo, li pettino, li taglio. 🙂
Più che un lavoro teatrale potrei scrivere un corto cinematografico.
We’ll see, forse è meglio non raccontare proprio tutto.

2 Novembre 2020

(In memoria di Emanuela)

L’amicizia è una sola anima in due, scriveva Aristotele. La parola greca “filìa”, in realtà, sta ad indicare un sentimento variegato che comprende molte stazioni dell’amore. Inutile ricordare le accezioni che ebbe nella filosofia greca, perchè tutti noi sappiamo cosa significa e quanto bisogno ne abbiamo. E’ un sentimento di sicuro superiore all’amore inteso comunemente, è alto, puro, anche se non esente dalle cadute connesse con la natura umana. Gli amici si aiutano, si correggono, gioiscono l’uno per l’altro, litigano. Gli amici non tradiscono, non abbandonano e chi fa questo manifesta soltanto il programma di sfruttare l’altro per le proprie necessità contingenti.

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29 Ottobre 2020

SMARRIRSI

NON SIGNIFICA PERDERSI.

E TU…

TU DOVE SEI?

26 Ottobre 2020

Adesso si prospetta per me un bel bagno di libertà, dopo la chiusura dei teatri e il successo di Smarrirsi. Dovevamo andare altrove, ma per adesso sarebbe antieconomico progettare qualcosa che ha tante incognite di realizzazione. Quindi, dalla mia vasca di relax, comincerò a riorganizzare mentalmente il testo di un documentario su cui si inizierà a lavorare da remoto e in presenza (ma come ci esprimiamo? Sembriamo alieni..) a novembre. Grazie di cuore al pubblico che ci ha fatto sentire la sua presenza affettuosa e attentissima, grazie di aver sfidato i pregiudizi per venire in un bel teatro che ha seguito le regole governative, grazie per averci amato e applaudito. A presto!

23 Ottobre 2020

Navighiamo a vista, sempre con il pericolo di un lockdown, ma abbiamo un pubblico attento, commosso e affettuosissimo che ci fa dimenticare le preoccupazioni.
SMARRIRSI al Teatro Trastevere di Roma
Tutte le sere alle 21, domenica alle 17.30

Si prega di mantenere la mascherina sul viso
durante lo spettacolo. Grazie.

20 Ottobre 2020

SI VA IN SCENA con uno splendido SOLD OUT!!!!!

DA STASERA ALLE ORE 21 . Teatro Trastevere

SMARRIRSI

di Paola Moretti, Maria Sandias e Maria Gabriella Olivi

regia di Paolo Perelli

18 Ottobre 2020

Siamo in attesa di sapere se il nuovo decreto governativo ci permetterà di debuttare o no, dopo mesi di impegno del regista Paolo Perelli, delle attrici e di tutti coloro che LAVORANO in una produzione teatrale.

Cerchiamo di restare positivi…

12 Ottobre 2020

E’ facile incontrarlo nelle piazze o sotto un portico, basta girare il mondo come fa lui, da Madrid, la sua città, a Roma, Parigi, Sidney, New Delhi… inutile proseguire perchè l’elenco sarebbe infinito. E’ un grande musicista, estroverso, dinamico, bellissimo e non si limita a suonare la chitarra, ma spinge i suoi ascoltatori a lasciarsi andare, cantando e soprattutto ballando insieme a lui. Se guardate i suoi video potete osservare che ad accettare il suo invito, espresso con gli occhi e il sorriso, sono i bambini piccolissimi, le persone molto avanti negli anni, ma soprattutto gente dal corpo poco allineato con i canoni degli influencer. E’ talmente forte il carisma di Borja Catanesi, tanto accogliente il suo sorriso che tutti si lanciano in balli scatenati davanti a platee improvvisate e affollate, incuranti del giudizio altrui. Borja, forse inconsapevolmente, questo ancora non lo so, è un pilastro ideologico contro l’orrendo e stupido body shaming. Per questo sto meditando di dedicargli qualcosa di più consistente di una piccola nota su un blog.

10 Ottobre 2020

Scrive Francesca:
– Ciao Paola, toglimi una curiosità. Ma dove trovate il coraggio di fare teatro di questi tempi? Chi ve lo fa fare?
– Ciao Francesca, è una domanda che ci poniamo anche noi, soprattutto negli ultimi giorni prima del debutto. Si litiga, si teme che qualcuno si ammali, gli incidenti sono all’ordine del giorno (il nostro regista Paolo Perelli si è rotto un piede, tanto per gradire), ecc. ecc. Io ripeto sempre il mantra “mai più”. Lo dico per le amicizie che tradiscono, per le storie che finiscono, per i progetti di teatro e ogni volta che porto un cane nuovo a casa. Ma alla fine prevale la filosofia del mio amico John. Fuck it and stop worrying! Vada come deve andare e, comunque, la vera vita e quello che veramente desideri è sempre aldilà della paura e fuori della zona di conforto. Per cui, mentre intorno infuria il casino, il caro Fuck it! mi riporta nelle eteree regioni del distacco e della divina armonia. 🙂

5 Ottobre 2020

Chissà se anche Don Chisciotte nella sua lotta contro i mulini a vento o Ercole nelle sue leggendarie e inutili fatiche hanno provato momenti di insormontabile stanchezza. A me ( in questa indecisione di teatri aperti vs teatri chiusi vs teatri con tre persone in platea non di più per carità) l’incertezza dopo tanto lavoro e tanto impegno da parte di tutti fa sentire in un episodio di Black mirror.
Eppure si continua a lavorare e fare prove.
Meravigliosa gente di teatro!
Ricordate che nessuno spazio chiuso è più sicuro di una platea… e più accogliente anche di casa vostra.

30 Settembre 2020

PICCOLI BRIVIDI
– Allora?
– Cosa?
– Fai un nuovo spettacolo… Brava, brava, piena di idee.
– E’ il mio lavoro.
– Complimenti, sei grande.
– Veramente il mio contributo è solo nel testo…
– Sempre modesta tu.
– Non si tratta di modestia, è che se non ci fosse tutto un team…
– Ma sarà sicuro?
– Cosa?
– Stare al chiuso in un teatro tutto quel tempo.
– E’ sicurissimo, stai tranquillo.
– Sai com’è
– Non venire se hai paura …
– Questo virus maledetto…
– Ok, non preoccuparti.
– E’ bello lo spettacolo?

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23 Settembre 2020

Scrive Fabio, un fedele amico di questo sito: Ciao Paola, avevi raccontato molto del tuo nuovo romanzo ambientato in Brasile, delle ricerche sulle tradizioni di Bahia e della tua paura di affrontare di nuovo un passato biografico molto impegnativo. E poi? Hai rinunciato? E non scrivi più testi per docufilm? Tutto finito? Ti dedichi solo al teatro?

Ciao Fabio e grazie della tua attenzione. In realtà non mi sto dedicando al teatro, perchè il nuovo spettacolo è tutto nelle mani di Paolo Perelli e del suo team. Lo vedrò per la prima volta in prova generale.

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🎁EVENTO SUPER!!!

1 Settembre 2020

Quando: dal 20 ottobre 2020


Come: collaborazioni di alto livello professionale, passione, entusiasmo, regia di un mitico guru dello spettacolo.

Dove: TEATRO TRASTEVERE di Roma, un posto dove accadono miracoli di bellezza e che amo profondamente.

Se necessario, faremo doppi spettacoli, per permettere a tutti coloro che desiderano partecipare il giusto distanziamento. Prenotate per tempo!

30 Agosto 2020

Ho passato i giorni di vacanza a guardare tutto quello che accadeva dentro e fuori di me. Non mi sono isolata, tutt’altro, ero sempre presente ma anche altrove, nel mondo incantato della mente, dove ogni idea, anche la più pazza e audace, era accolta, accettata e presa in considerazione. Stare immersi nella natura sblocca i nostri limiti, ci riporta al tempo eterno delle fiabe, ai mostri, agli incubi, alle passioni, alle imprese spericolate. Ho aperto la porta a tutto quello che voleva arrivare, ho sognato di mondi lontani, su cui ho posato i piedi e che ho abitato per un po’. Ho vissuto amori impossibili e alla fine li ho abbandonati . Bastavo a me stessa sotto certi profili, ero dipendente per altri. Se qualcuno voleva entrare era ben accetto, lasciando fuori giudizi e preconcetti. Stare nella natura ti trasforma in un Thoreau ancora più estremo, pacifico ma indifferente a tutto ciò che non è necessario al cammino. E adesso cerco la strada del ritorno, tra le note in fondo alla pagina. 🙂

12 Agosto 2020

CHIUSO PER

RINNOVO

E RISTRUTTURAZIONE

MENTALI… 🙂

BUONE VACANZE!!!

11 Agosto 2020

NOTTI DI STELLE

DI SOGNI

DI DESIDERI

NOTTI PER PARLARE PIANO

PERCHE’ SI PARLA D’AMORE

HELTER SKELTER su Amazon,

3 Agosto 2020

il testo di uno spettacolo molto amato dal pubblico.

Foto di Laura Sbarbori

SSSIGLA!!

2 Agosto 2020

Forse mai come quest’anno sono tante le proposte di lavoro che arrivano soprattutto dall’estero con una committenza interessante e varia. Per quanto riguarda la realizzazione di documentari musicali e testi teatrali, sembra filare tutto sulle ruote e si prendono contatti, si stabiliscono i tempi, le tematiche, si chiamano attori, doppiatori, tecnici, si comprano nuove macchine di alta tecnologia, si stabiliscono le date e gli orari di prove e registrazioni in studio.Eppure mai come quest’anno serpeggia la paura che la rinnovata pandemia costringa a nuove chiusure per queste attività. Forse perchè a pochi piace lavorare veramente, i più preferiscono, in tempi di pandemia, la movida e comunque la sfida alle precauzioni, per poi ritirarsi in casa come lumache a fare pane e pizze e aspettare i contributi del governo cantando alla finestra inni a un’ Italia morente.

Un nuovo spettacolo

18 Luglio 2020

significa lavoro per attori, registi, assistenti, tecnici, autori, musicisti, teatri…Noi abbiamo superato la fase progettuale e stiamo per cominciare le prove di uno spettacolo corale sulla resilienza femminile che comunque rispetterà tutte le regole e limitazioni sanitarie. Proveremo ad andare in scena ad ottobre. Contro di noi un solo nemico: la minaccia di un nuovo lockdown. Vi prego, rispettate le regole e permettete, non solo a noi del teatro, ma a tutti di ricominciare a lavorare e vivere serenamente. Onward!!

NEWS!!!

14 Luglio 2020

Approvato e finalmente in via di preparazione un progetto teatrale in collaborazione con persone di grande professionalità, che stimo profondamente e con cui esiste un rapporto di amicizia ed empatia.
Ci tenevo moltissimo e sono felice, davvero felice, perchè fare cose belle in un clima di rispetto e collaborazione è la sensazione più gratificante del mondo. Stay tuned!!

7 Luglio 2020

Ricevo molte richieste di lettura di testi, attività che per mancanza di tempo non posso gestire in alcun modo e che comunque rifiuto perchè comporta la spaventosa responsabilità di dare un responso, di qualsiasi tipo sia, a un giovane artista. In nessun modo si deve mentire, in nessun modo si può scoraggiare. Ci sono però dei professionisti che fanno questo lavoro, come l’amico e regista Pietro Dattola, noto play doctor, che per esperienza e conoscenza ha tutti gli strumenti adatti per agire al meglio e consapevolmente.
C’è poi un libro,

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28 Giugno 2020

Il teatro Trastevere ha coraggiosamente riaperto i battenti con un piccolo cartellone di monologhi che saranno in scena fino ai primi di luglio. Mi sono emozionata osservando l’amore con cui lo spazio è stato predisposto per accogliere il pubblico del post covid, con tanti dettagli finalizzati ad allontanare la paura che abbiamo gli uni degli altri in questa epoca tanto scombinata e sofferta. Marco Zordan è il direttore artistico che accoglie e
(Foto: Marco Zordan)

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Accadde a Roma

23 Giugno 2020

Uno dei miei testi di maggior successo è senza dubbio Una strana follia – La Papessa Giovanna, scritta per lo spettacolo Accadde a Roma, andato in scena con un pubblico mai visto, per numero e entusiasmo, al Palazzo delle Esposizioni. Era la mia prima collaborazione con il regista Lauro Versari e fu qualcosa di indimenticabile. Dopo la prima, tante attrici si sono cimentate nella parte della infelice Papessa, ultima Federica Tatulli all’Orangerie. Ma la prima fu incredibile, con un teatro pieno di giovani donne affascinate e altre che facevano la fila per entrare (era uno spettacolo non stop) . Bellissimo tutto. (Foto: Federica Tatulli )

DALLA GRECIA CON AMORE

18 Giugno 2020

In molti mi avete scritto a proposito di questa foto: una donna imbrattata di sangue fuma al balcone, dopo aver presumibilmente commesso un delitto. Non si adatta all’idea che vi siete fatta di me, così dite, ed è un’incitazione alla violenza del tutto inopportuna in questi tempi.
In realtà si riferisce al contenuto di Helter Skelter, in un certo modo ne è un riassunto molto molto sintetico ma, a mio parere, efficace.

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DALLA GRECIA CON AMORE

14 Giugno 2020

A breve il mio testo per il teatro Helter Skelter sarà disponibile su Amazon. Questo spettacolo, portato al successo dalla compagnia e con la regia di Pietro Dattola, con Flavia de Lipsis e Simone Castano, ancora oggi risuona nelle menti e nel cuore di chi l’ha visto al teatro dell’Orologio e Trastevere.
Stay tuned!! 🙂

A PROPOSITO DI CAMMINI

4 Giugno 2020

Scrive Laura: per iniziare un cammino ti devi fidare dei tuoi compagni di viaggio, in tutti i sensi, questo va detto, Paola. Forse è più importante della marca degli scarponi.
Non sono d’accordo, anzi credo che questa sia un’illusione, cara Laura. La fiducia contiene in sè già il tradimento. Siamo traditi proprio nei rapporti in cui fidarsi è fondamentale: compagni di cordata, amici di vecchia data, amanti, mogli, mariti. Mai dagli estranei.

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A PROPOSITO DI CAMMINI

26 Maggio 2020

A grande richiesta, ho pensato di riprendere gli articoli sui cammini: montani, marini, spirituali, esistenziali. Vi darò qualche consiglio su come tenere un diario di questi percorsi, per poi eventualmente trasformare gli appunti presi in un libro di interesse per un particolare pubblico di lettori. Aspetto le vostre esperienze di qualsiasi tipo, purchè in cammino e senza inibizioni. Tutto quello che accade è vita e certo su questo sito nessuno vi giudicherà o censurerà.
Onwards!

20 Maggio 2020

Nonna, come si affronta il dolore?
Nella mia vita c’era stato un salto generazionale imprevisto, perchè mia madre era sparita risucchiata dalla sua spaventosa nevrosi e al suo posto era rimasta la nonna a tenermi la mano per andare avanti. Se oggi scrivo lo devo a lei (e la scrittura mi ha salvato la vita) che mi raccontava storie di ogni tipo, a ogni ora del giorno e della notte, anche se gli occhi le si chiudevano e la testa le ciondolava dalla stanchezza. Storie di fate, di apparizioni mariane,

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6 Maggio 2020

Foto: Autoritratto di Sivan Dogan
(per cortese concessione dell’artista) @sivandoganphotography
Questa foto meravigliosa è una cornice di lusso per presentarvi il mio nuovo lavoro “La playlist“, un monologo che avevo già costruito in passato e che ho ripreso spinta dall’attore Leonardo Santini. E’ una storia di solitudine e sofferenza, in un universo reso rarefatto e distorto dalle ossessioni del protagonista. Il futuro di quest’opera è già nelle mani amorevoli del team editoriale Alpes Italia e del curatore Paolo Perelli.

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IL LATO BUIO DELLA LUCE

28 Aprile 2020

Credo che a tutti capiti di trovarsi all’improvviso in una specie di limbo spaventoso, con un desiderio bruciante di qualcosa o qualcuno che non riusciamo a definire. Vivere in questo stato d’animo porta a sofferenze indicibili e azioni incontrollate. E’ una mancanza, un vuoto, un senso estremo di inadeguatezza in quanto l’io si percepisce come non intero, spaccato in pezzi che non riesce a ricomporre perchè nemmeno sa dove andarli a cercare. Cosa manca?

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IL LATO BUIO DELLA LUCE

20 Aprile 2020

Su Netflix una splendida miniserie in quattro puntate, UNORTHODOX.
A New York, nel quartiere di Williamsburg, vive la comunità chassidica Satmar, i cui membri sono discendenti della Shoah trasferitisi in USA dopo la guerra. La storia si incentra su Etsy che, dopo un anno di matrimonio combinato con Yanky, fugge a Berlino per trovare la propria direzione esistenziale. Non posso spiegare a parole la bellezza di questa serie, la delicata interpretazione dei protagonisti e

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11 Aprile 2020

Nuova grande iniziativa del direttore di Essenza Teatro, felicità e desiderio di mettersi in gioco con un nuovo progetto, Sospensione 19.
Paolo Perelli è un grande maestro, un antidivo mozzafiato, eppure una persona semplice e spontanea. Quando ci sentiamo per telefono la sua voce bellissima e profonda, pacata e sempre ricca di sfumature mi dà grandi emozioni e uno smisurato sentimento di affetto. Mi sembra di parlare con il dio Dioniso, protettore dell’arte scenica e di tutti noi che viviamo e ci consumiamo sull’altare della parola drammaturgica. Presto grandi novità, stay tuned guys!! (Foto Laura Sbarbori)

26 Marzo 2020

Sembrano passate ere geologiche da quando ci incontravamo al bar dell’Auditorium con gli amici per ridere, bere cioccolato e progettare spettacoli teatrali, invece sono trascorsi poco più di quindici giorni. Una minacciosa eternità. Continuiamo a sentirci, a scrivere e a progettare, a ridere di sciocchezze e a parlar male di qualche politico, però manca il contatto delle mani, lo sguardo complice, le vibrazioni fisiche d’affetto profondo. Amo moltissimo questa foto con il regista Lauro Versari e la scrittrice Maria Sandias. Eravamo così spensierati quel giorno, così pieni di voglia di fare… Ci conosciamo da tanti anni e, dopo un percorso insieme, ognuno di noi ha trovato una diversa bellissima strada, pur rimanendo in quell’amicizia che ci costringe a rivederci ogni tanto, testimoni di vita l’uno degli altri. La vera amicizia, che tante volte si dà per scontata, è sempre lì ad attenderci con il sorriso, la comprensione, la gioia e la voglia irrefrenabile di stare insieme. Sono bastati 15 giorni per capirlo.

22 Marzo 2020

Helter Skelter è il lavoro teatrale che in assoluto mi ha dato maggiore riscontro di pubblico. Ricordo che, quando era in scena al teatro Trastevere, la gente mi rincorreva per strada, alla fine dello spettacolo, chiedendomi notizie di Sebastien, come se fosse una persona reale di cui io arbitrariamente avevo segnato il destino. Un teatro di grande emozione grazie ai favolosi interpreti, Flavia de Lipsis e Simone Castano. Il testo sarà disponibile su Amazon ad aprile.

Essere nerd

13 Marzo 2020

è un grande privilegio, l’ho scoperto durante questa infinita reclusione. Per me e per tutti quelli come me, fissati, ammaliati, persi nei loro sogni, non fa alcuna differenza. Certo non si va al parco a correre, non si fa trekking nel fine settimana, non ci sono riunioni con altri fissati, non ci si vede con la gente normale, ma non fa alcuna differenza perchè a noi piace vivere solo con il nostro amante primario, quello che soddisfa ogni esigenza, geloso, appassionato, sempre presente ed esigente.

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HO INCONTRATO VENERE.

5 Marzo 2020

Correva nel parco, non era giovane, nè palestrata, nè indossava una tuta tecnica, nè aveva scarpe da corsa stilose, come la maggior parte delle creature perfette che si allenavano sui prati.
Aveva una corporatura possente, una gonna larga e incolore, sandali sformati, capelli grigi che sfuggivano alla prigionia di una lunga treccia. Tra le mani stringeva qualcosa che assomigliava a una sciarpa,

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HO INCONTRATO VENERE.

Non si fa teatro

27 Febbraio 2020

per insegnare qualcosa agli altri, ma per cercare di conoscere quello che ci hanno dato la nostra esistenza, il nostro corpo, le nostre esperienze personali e irripetibili. Per rompere le barriere che ci circondano, per liberarci dalle nostre inibizioni, dalle menzogne su di noi che nella vita di ogni giorno propiniamo agli altri e a noi stessi, dai limiti provocati dalla nostra ignoranza e dalla mancanza di coraggio; in sintesi, per riempire il vuoto che è dentro di noi, ovvero per realizzarci. Lottiamo e soffriamo per ritrovare e toccare chi siamo per davvero. Vediamo il teatro come il luogo dello svelamento e della provocazione,

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Insania collettiva

21 Febbraio 2020

sulla sacra montagna dell’ Everest. Oltre a rischiare la vita (soprattutto quella degli sherpa) con queste code potenzialmente letali, la gente abbandona bombole esaurite, plastica e ogni altro tipo di rifiuto fino ai campi più alti, quasi vicino alla vetta. Sta partendo una campagna per la tutela dell’ Everest, partecipiamo tutti!

20 Gennaio 2020

Disponibile su Amazon La vita secondo John Cusack”.
Quando ho cominciato a scriverlo, pensavo a una situazione di breve respiro adatta ad una piccola compagnia. Fui ispirata dall’osservazione di una relazione tossica che si svolgeva sotto i miei occhi. Svolgere non è il verbo adatto, perchè in queste situazioni nulla si svolge, tutto resta immobile, impantanato in una palude psichica, una specie di zona certo non di conforto ma presumibilmente soddisfacente se si è narcisisti e masochisti insieme

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Cammini 6 – Provaci ancora!!

5 Gennaio 2020

Lorena Abreu è la regina superstar del parkour ed è interessante guardare i video dei suoi allenamenti. Cento volte sbaglia, cade, scivola, si blocca prima di saltare e altrettante sorride e ci riprova.
In questo inizio di anno vi invito a un tipo diverso di cammino: il parkour psicologico. Iniziate a viaggiare sul serio, a cambiare aria: non è necessario prendere un aereo o uno zaino, basta dare spazio alla propria creatività. L’immaginazione è viaggio,

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Cammini 6 – Provaci ancora!!

A gennaio

20 Dicembre 2019

il mio testo teatrale “La vita secondo John Cusack” sarà online su Amazon insieme a molte altre novità.
In copertina c’è Leonardo Santini, che ha interpretato la parte di John in teatro, fotografato da Luana Iorillo

Cammini 5 – MY HERO!!

17 Dicembre 2019

E passo dopo passo sono riuscito ad arrivare a Ribadesella (Asturias/Spagna)… 4508 km in 151 tappe ed è anche arrivato il momento di tornare nella mia famiglia e condividere con loro il Natale. Riprenderò il cammino dopo le feste. Le ultime settimane sono state durissime in tutti i sensi (n.d.r. si è ferito più volte), ho lottato con tutte le mie forze per andare avanti in questo mio percorso di ricerca di Essenzialità (n.d.r. il cammino di questo trekker eccezionale è basato sulla Provvidenza).

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10 Dicembre 2019

C’è qualcuno di voi che è venuto in contatto con il Candomblè in Brasile o in qualsiasi altra parte del mondo? Non mi occorrono libri o video ma esperienze dirette, ricordi, emozioni e riflessioni per il progetto letterario di cui vi ho ampiamente parlato.
Vi ringrazio in anticipo per qualsiasi condivisione che rimarrà assolutamente privata.

Cammini 4

7 Dicembre 2019

Non so quante scarpe (per hiking o simili) ho cambiato nel corso degli anni: troppo dure, troppo morbide, troppo tecniche, poco allegre, troppo colorate, ne sono uscite migliori, una marca è indispensabile, tallone basso, stringhe che si allentano e così via. Ora vengo a sapere da un documentario Netflix che la signorina Lorena Ramirez, runner di anni 25, che si allena con le sue sorelle correndo intorno alla fattoria dove risiede in Messico… indossa sempre un qualsiasi paio di sandali. Con questi sandali ha corso maratone stratosferiche di oltre 100 chilometri e ne ha vinte moltissime. Non solo. Lorena non usa pantaloni e magliette tecniche,

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Cammini 4

Cammini 3 – Madrid

18 Novembre 2019

Non credo che il trekking urbano sia il fratello povero di quello più usuale concepito come immersione nella natura, purchè si scelga la città giusta. Ogni volta che vado a Madrid resto abbagliata dalla versatilità e capacità di innovazione di questa città luminosa, capace di adattarsi ai tempi, di accogliere senza farsi snaturare. Ha superato il suo periodo di crisi con una pacifica intrusione, permettendo di esprimersi e

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Cammini 3 – Madrid

Cammini 2

6 Novembre 2019

Chiara a Santiago de Compostela: ” Sono partita in un momento di crisi per la fine di una relazione che durava anni e in cui avevo messo un’infinità di progetti per il futuro. Mi era crollato tutto intorno come un castello di carte. Avevo letto il libro di Tolle sull’importanza del vivere il momento presente, così decisi di chiedere un’aspettativa e di partire d’impulso. Avevo uno zaino pesantissimo, quasi una metafora di tutto quello che volevo lasciare e che invece restava a torturami la mente. Non voglio raccontare le meraviglie della natura, ogni giorno nuove e diverse, per quelle vi basta leggere qualcosa su internet. L’elemento importante è proprio quello zaino, che pesava sulle mie spalle come un macigno. Dopo i primi cento chilometri cominciai a svuotarlo, a gettare via quasi tutto: scarpe di ricambio (non servono, credetemi), maglioni, persino la borraccia. Rimasero solo

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Cammini 1

22 Ottobre 2019

Parafrasando Marguerite Duras, mi viene da scrivere: trekking, mon amour.
Per guarire da ogni sofferenza spesso basta camminare sui “cammini”, attraversare i luoghi lentamente, meglio se da soli per riflettere, guardare senza etichette, accogliere chi si incontra in modo non convenzionale, senza sovrastrutture di sospetto. Bene anche con un amico per tutti i vantaggi di tranquillità, conforto e conversazione che ne derivano.

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eBook 6

15 Ottobre 2019

Avete scritto e revisionato il vostro piccolo e prezioso libro ed ora vi apprestate a depositarlo in una piattaforma online su cui moltissime persone potranno trovarlo e acquistarlo. Amazon è la più grande libreria esistente al mondo ed è finito il tempo (per fortuna) in cui si dovevano aspettare le grazie altezzose delle case editrici, perchè tutto è diventato più rapido e democratico. Io vi consiglio, se non siete pratici, di affidare il testo, privo di refusi o errori stilistici dal punto di vista grafico, a una persona qualificata che si occuperà di pubblicarlo liberandovi da ogni ansia. Se invece siete in grado di farlo personalmente, sappiate che in genere per gli eBook si usa il formato ePub, mentre per il cartaceo è meglio utilizzare il PDF, perchè leggibile su ogni dispositivo e modello di pc. Affidate la copertina a un grafico e iscrivetevi ad Amazon.

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eBook 6

eBook 5

7 Ottobre 2019

Immagino che siate abbastanza avanti con la scrittura del vostro testo, se avete lavorato con assiduità seguendo il ritmo di otto “pomodori” al giorno. (A proposito: potete leggere tutti gli articoli di questo mini corso andando nell’archivio del sito).
Se non avete completato la prima parte, forse non siete abbastanza motivati nel portare a termine questo progetto o perchè in fondo non vi interessa o perchè in qualche modo vi state autosabotando.

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