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14 Maggio 2021

Era un’abitudine presa durante il lockdown quella di cenare in terrazza con i miei vicini, quasi tutti stranieri, felicemente bloccati in Italia. Ricordo un amico palestinese che diceva di essere incantato dalla pace che c’era in casa mia pur con il pericolo dei cani per la sua allergia, perennemente innamorato ma consapevole del pericolo che questo comportava per la sua pace interiore, amante della pasta che gli dava un senso di pace ma pericolosa per la sua forma fisica. Pace e pericolo erano parole che ripeteva spesso, in un melodioso italiano, sentimenti altalenanti nella sua anima. Ora è nel suo paese. A lui e tutto il Medio Oriente un forte pensiero d’amore.

10 Maggio 2021

Aristotele, nella Poetica, pose delle regole per il teatro, le famose unità di luogo, azione e tempo. Le prime due sono quasi ovvie, ma la terza? Perchè la nozione del tempo è così importante?
Viaggiare, ad esempio, è un modo per dilatare il tempo a nostro favore. Ci viene da dire: ho perso la nozione del tempo. Trasferirsi in un altro luogo, anche se in modo temporaneo, fa diventare presente quello che, quando eravamo nel passato, consideravamo futuro. Questo significa che il tempo in realtà non esiste o almeno che esiste solo un presente che chiamiamo passato o futuro secondo la nostra illusione.
Ho un amica che legge i tarocchi, molto brava, una star del web.
Se le racconto qualcosa che mi preoccupa, lei mi dice: ti faccio una stesa,

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28 Aprile 2021

E’ vero che i teatri possono essere riaperti, ma è anche vero che dal 25 ottobre alla fine di aprile tutta la gente che ci lavora, registi, tecnici e attori, si è occupata di altro. Mi sembra davvero impensabile ricostituire una compagnia e proporre uno spettacolo in un luogo chiuso, con l’incognita dell’afflusso del pubblico. E’ probabile che la mia valutazione sia troppo pessimistica, ma correre un simile rischio economico potrebbe pregiudicare il futuro per molti addetti ai lavori. Dobbiamo poi ricominciare con i monologhi come a settembre scorso? Aprire per far entrare pochi spettatori e non proporre uno spettacolo adeguato è un suicidio professionale.

23 Aprile 2021

L’amico Ges.S. fa una domanda. C’è un qualche genere di bellezza e poesia nel rifiuto all’interno delle relazioni? Si potrebbe pensare di sì, visto quanto se ne occupano gli artisti. C’è del sublime nel sentirsi dire: “Io non voglio stare con te”?

Ges è una persona straordinaria, fuori dagli schemi, e quindi non mi stupisce mai niente di lui, sempre alla ricerca di significati particolari nel senso comune delle cose. Per rifiuto usa la parola rejection, molto forte, quasi a indicare un ottuso respingimento. Credo che ogni emozione umana sia poetica e poetabile. Il rifiuto come abbandono nell’amicizia è spaventoso, inaccettabile. Se ne parla poco anche in letteratura, zero in teatro. Il rifiuto nelle relazioni amorose è invece prevedibile, spesso annunciato da un cambiamento comportamentale. Io credo che tutti siamo una cosa sola, che non ci sia separazione. E’ solo l’ego che

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19 Aprile 2021

Molti di voi hanno chiesto notizie riguardo al Gioco della Trasformazione. Ci provo, perchè è molto complesso e il suo significato non è facilmente condivisibile fuori da un’esperienza diretta. Fu sviluppato e portato alla Findhorn Foundation da Kathy Tyler e da quando venne offerto come esperienza di seminario nel 1978, migliaia di persone lo hanno giocato nelle sue diverse forme. La versione originale è per cinque giocatori e può durare due giorni oppure una settimana, ma può essere Planetario con 120 giocatori e propositi più ampi. Inutile dire che la versione in scatola venduta su Amazon non deve essere presa in considerazione, perchè priva di senso e potenzialmente dannosa. Il gioco è condotto da un coach altamente qualificato (in Italia vi consiglio Isabella Popani) che guida un incredibile percorso per comprendere e trasformare il modo in cui affrontiamo la nostra vita. Mette in

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14 Aprile 2021

C’è un grande silenzio questa sera a casa mia. Strano, non si vedono in giro nemmeno i cani, come se tutti fossimo presi da un incantesimo che ci conduce verso il dolce sonno della notte. In realtà qualche rumore lo sento, i soliti tranquilli suoni di un luogo sereno. Stasera sono in uno spazio di tregua, dopo aver inviato la prima parte del nuovo spettacolo al regista. Si fida completamente di me e ogni volta ho paura di deluderlo. Ma lo spettacolo comincia a prendere forma, sarà molto complesso, ho le idee chiare e lui è sempre dolce e rassicurante. Un regista anomalo, che ama e rispetta gli autori. Faremo qualcosa di forte, forzeremo il pubblico a entrare realmente nel mondo sensoriale dell’attore, gli faremo provare sentimenti di paura, claustrofobia, passione, insicurezza, divertimento, follia. Manca ancora metà del copione, la parte più complessa. Ci riuscirò? Intanto mi godo questa sera magica, finchè dura lo stato di quiete perfetta, prima che qualche amico chiami o passi di qui.

9 Aprile 2021

Mi capita di riflettere spesso con gratitudine sul fatto che, a differenza di tanti autori di teatro, ho avuto la fortuna di vedere i miei testi messi in scena da grandi compagnie, come quella stratosferica di Carlo Quartucci e Carla Tatò, che hanno fatto la storia del teatro italiano contemporaneo. Lui fu il regista più importane e osannato della cosiddetta sperimentazione, un teatro nuovo e d’avanguardia, da resuscitare i morti, come era solito dire. Carla era la sua compagna nella vita e attrice,

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25 Marzo 2021

Uno dei siti archeologici meno conosciuti e più belli di Roma è, senza dubbio, l’Auditorium di Mecenate. Al tempo del princeps Ottaviano Augusto i suoi Horti costeggiavano l’attuale via Merulana e contenevano al loro interno questo meraviglioso teatro, con una piccola cavea e una grande “platea”. Mecenate era un uomo ricchissimo e sensibile, che aveva fondato un circolo di artisti di talento eccezionale, a cui forniva tutto quello che serviva per vivere bene (a Orazio aveva regalato una grande villa in Sabina,

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23 Marzo 2021

Nuova edizione teatrale di “La vita secondo John Cusack” con la compagnia di Essenza teatro. Edizione audio con attori favolosi e un regista splendido. Sarà bellissimo, un evento e vi avvertirò quando disponibile.
Io però sono agitata perchè ho scritto questo lavoro sulle relazioni tossiche pensando di liberarmene psicologicamente, ma ne ho ancora paura, non ne sono uscita. Che cos’è una relazione tossica? Un rapporto in cui uno manipola l’altro, o si manipolano vicendevolmente, in un loop infinito che si nutre della perversità

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21 Marzo 2021

Camminare in montagna sui percorsi cosiddetti ferrati, con strapiombi da tutte le parti, vertigini, nausea, gli amici che ti incoraggiano… per qualche ora o giorno riesci a dimenticare quel problema personale che ti angoscia e sta mettendo duramente alla prova la tua resilienza. Che si può fare oltre ad accettare quello che la vita ti mette sul cammino?
Mooji direbbe che si potrebbe dire grazie per ogni prova che ci fa uscire dalla comfort zone.
Ma ci sono mai stata in una comfort zone? Mi pare di no.

17 Marzo 2021

E’ arrivata la bellissima notizia che due amici sono finalmente usciti dalla terapia intensiva e che si avviano ad un processo riabilitativo post covid. Sono ragazzi di 32 e 38 anni ed erano in grande forma atletica quando si sono infettati, maestri di sci e del trekking di altissima quota. Questa malattia terribile ha messo in pericolo la loro vita e siamo grati al Direttore, ai medici e ai ricercatori dell’ospedale Spallanzani di Roma, centro di eccellenza per la cura delle malattie infettive, per tutto quello che stanno facendo, senza clamori mediatici e con grande professionalità, in una situazione di cui, almeno in Italia, non si riesce ancora a vedere la via d’uscita

16 Marzo 2021

Nonostante tutto, la mente di chi si occupa di spettacolo è sempre attiva in una sola direzione, the show must go on, che consiste nell’essere consapevole delle responsabilità nei confronti di molte persone che lavorano con te. Ieri sera, non riuscivo a dormire pensando che già da tempo avrei dovuto contattare gli sponsor per le nuove produzioni e che i problemi personali non devono infilarsi nell’impegno lavorativo. Così, colpevolizzandomi, mi sono addormentata e ho sognato di stare a Seoul, in una jimjilbang,

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11 Marzo 2021

Scrive Max: puoi spiegarmi meglio perchè sconsigli di mettere un monologo come finale di una piece? Ma tu quando hai cominciato a scrivere per il teatro?
Ciao e scusa il ritardo nella risposta, anche a me non piace quando non rispondono alle mail. Purtroppo in questo periodo la mole di lavoro e la preoccupazione per amici malati pesa su ogni tipo di rapporto.
Il monologo non ha senso alla fine di una azione scenica già sviluppata e compiuta, perchè il teatro, come ogni forma di arte, non è didascalico ma comunica attraverso le emozioni nel corso della vicenda. Inoltre, come diceva il mio mentore, quando sta per calare il sipario non si comincia a fare la predica, mai. Per la seconda domanda: ho scritto il mio primo testo teatrale a 16 anni. Buona fortuna per il tuo lavoro!

8 Marzo 2021

Alla mia bellissima figlia
Valentina

auguro
di essere una grande regina
in un mondo migliore
.
❤️

7 Marzo 2021

“Hai occhi bellissimi e un sorriso affascinante”, dice qualcuno e intanto scannerizza tutto il corpo dal collo in giù, soffermandosi sul seno e sulle caviglie. Crede che sia più sicuro nominare qualcosa di politicamente corretto, attribuire a una donna i pensieri divisionisti che stanno solo nella sua mente.
Alcuni uomini sono insicuri, perchè non conoscono il vero mondo delle donne.
Questa loro debolezza li può trasformare senza preavviso da agnelli in mostri che violentano e uccidono
Ma ci sono anche tanti uomini meravigliosi.
Ho conosciuto entrambe le tipologie, per questo non generalizzo, ma vi supplico, ragazze, di non accettare mai relazioni tossiche, body shaming, partner con patologie narcisistiche, sesso come performance dolorosa e ansiogena. Non strisciate ai piedi di chi vi umilia pensando di non meritare la felicità. Fatevi aiutare da altre donne competenti,

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1 Marzo 2021

Una nuova iniziativa di Essenza Teatro a cui ho dato tutto il mio entusiasmo e l’appoggio incondizionato. Sono riuscita ad ottenere che un ramo del progetto sia dedicato al teatro, con attori professionisti in edizione integrale e una regia magistrale. Ricordate, cari autori, che questo è il futuro per la divulgazione dell’opera artistica, specialmente teatrale, che si spegne senza pubblico ma splende se ascoltata in una produzione impeccabile. Onward!

26 Febbraio 2021

Il Teatro Trastevere, grazie al coraggio del nostro direttore artistico, il guerriero Marco Zordan, farà in streaming gratuito, dal 2 al 14 marzo
“Traiestorie de’ piazza- percorsi nella musica” al fine di creare una piazza virtuale in cui condividere emozioni e solidarietà a favore della Caritas adiacente al teatro. E’ un’iniziativa di aiuto al bellissimo quartiere Trastevere, un tempo meta del turismo mondiale e ora in una triste condizione di povertà e immobilismo. Aiutiamo con ogni mezzo (donazioni, spesa sospesa e altro) perchè possa fiorire una nuova primavera.
Anche il teatro rinascerà, più forte ed emozionante che mai.

25 Febbraio 2021

Gli attori rappresentano una tipologia umana tra le più affascinanti e meno credibili. Anche se li conosci da anni, possono sempre stupirti.
Narcisisti e manipolatori, recitano sul set, sul palcoscenico e nella vita con la stessa passione e metodica. Ti ascoltano con grandi occhi sognanti che, se li contraddici, si riempiono non di lacrime ma di una strana umidità portatrice di sensi di colpa. Se riescono (quasi sempre) a convincerti di qualcosa, si illuminano di finta tenerezza. Eterni bambini, perduti nel loro gioco, qualche volta molto divertenti. Anzi, si può dire che con loro non ti annoi quasi mai, in senso positivo e negativo. Ricordo tra tutti il mio caro amico Lauro Versari, regista e attore, un binomio micidiale.
Aveva fatto la regia meravigliosa di un mio testo,

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19 Febbraio 2021

Scrive Nicola B.Ti ricordi di me? Ti seguo dai tempi di Una strana follia al Palazzo delle Esposizioni. Uno spettacolo indimenticabile, non si era mai vista una cosa del genere in teatro… Ti volevo proprio chiedere perchè nei tuoi testi tratti spesso, più o meno esplicitamente, il tema della maternità come condizione drammatica.(…)

Sicuro che mi ricordo di te! E’ vero, fu uno spettacolo particolare, soprattutto per l’affluenza di pubblico e per il numero delle attrici che in seguito vollero fare quel ruolo, anche al cinema. Prossimamente racconterò lo strano seguito di polemiche del mondo cattolico.

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16 Febbraio 2021

Lei – Pensa se qualcuno ci vedesse…
Direbbe…guarda quei due, che bella coppia…
si vede che c’è amore… intimità.
Chissà da quanto tempo si amano,
vedi, giocano come bambini,
lei lo sta truccando e lui la lascia fare
solo perchè l’ama e farebbe qualsiasi cosa per lei.
E’ incredibile, imperdonabile,
non può esistere tanta felicità.
Restiamo nascosti, altrimenti spargeranno l’invida sui nostri baci,
sul nostro amore segreto.
(Helter Skelter, con Flavia de Lipsis e Simone Castano)

15 Febbraio 2021

Chi legge le mail e chi legge i messaggi, le notizie dal mondo, i libri, chi scrive parole d’amore e chi prenota una pizza, chi litiga, chi mette un post, chi ne mette due e aggiunge anche una storia, presenza viva e pulsante in un mondo chiuso, con lo sguardo limitato a un rettangolo luminoso o fisso davanti a sè.
Intanto il mondo vero ci scorre accanto e non ci accorgiamo di non farne più parte, di avere perso le caratteristiche dell’essere umano che in tutta la sua storia, nel bene o nel male, ha interagito con gli altri e li ha guardati negli occhi per comprenderli.

COMPASSIONE /com-pas-siò-ne/
Atteggiamento comprensivo e soccorrevole verso uno stato di sofferenza

12 Febbraio 2021

Ho ricevuto tanti messaggi riguardo all’articolo sul Brasile. Molti mi chiedono: ma è tutto vero? Sì, è tutto assolutamente vero e il grande interesse che mi avete dimostrato mi spinge a terminare il libro che racconterà in maniera più dettagliata la storia straordinaria di un’adozione tra due anime che forse si conoscevano da altre vite. Una storia drammatica che spero aiuterà anche voi a non scoraggiarvi mai, perchè dal caos e dalla disperazione può nascere qualcosa di meraviglioso. Bisogna abbandonarsi al destino e far entrare nella nostra vita tutto quello che viene e che alla fine si rivela migliore dei nostri piani. Buon San Valentino e a Carnevale ballate fino all’alba! La primavera è vicina…

10 Febbraio 2021

Tutti gli anni, quando si avvicina San Valentino, mi ricordo del mio libro, cominciato e mai finito, sul Brasile.
Arrivai a Bahia alla ricerca dei luoghi di George Amado, delle spiagge amate da mio padre, della musica suonata tante volte. Invece ho trovato una bambina e lei ha trovato me. Era così piccola tra le mie braccia, così inaspettata, il peso di una piuma, una farfalla, un mazzetto di fiori. Nel tempo che la burocrazia brasiliana impiegò per legalizzarci come madre e figlia, cioè mesi, abbiamo vissuto nell’incertezza assoluta, in una piccola stanza in un

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9 Febbraio 2021

Questa notte ho ricevuto la notizia che a Sestriere si è staccata una valanga che ha sepolto due alpinisti, uno dei quali, Alberto, è un caro amico. Stavano affrontando un versante poco battuto, nella zona del Col Chalvet. Lui, che due anni fa aveva raggiunto una delle vette del Karakorum pakistano, in assoluto con un’impresa pericolosissima, è morto vicino a casa sua, in una arrampicata di allenamento. Era una guida straordinaria, gentile, affettuosissimo, un esperto. Mi domando come non abbia potuto mettere in conto il pericolo delle valanghe. Gli piaceva molto il teatro e ne parlavamo spesso durante le camminate.
Tanti amici se ne stanno andando in questo periodo, per incidenti vari, non per la pandemia. Ho un senso di solitudine estrema, perchè gli amici sono i testimoni della tua vita e delle tue esperienze, possono affermare che tu realmente sei vissuto,

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5 Febbraio 2021

Scrive Francesca: hai visto The rebel in the Rye? Pensi che il romanzo sia stato rispettato?


Grazie della mail. Salinger non è un autore che amo particolarmente, ma il suo primo romanzo è stato veramente innovativo per i tempi. A me disturba il continuo body shaming sulle donne o altri personaggi fisicamente non perfetti. Forse ai suoi tempi era considerato simpatico, sarcastico e nuovo.
Non mi piace neanche l’idea che il sesso debba essere equiparato solo a un bisogno fisico da espletare

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1 Febbraio 2021

Sistemando i file, dopo un reset totale del computer, ho trovato un testo che non ricordavo di aver scritto, sulla tematica dell’amicizia.
Scrivere per il teatro è un lavoro molto complesso, stressante, è difficile dimenticarsene, perchè il passo successivo è quello di farlo leggere a qualcuno che lo metterà in scena. Ma in questo caso non accadrà mai.
Mi è venuto in mente Sex and the city, quando Carrie attraversa New York a piedi e sotto la neve con un cappellino di strass e stivaletti con i tacchi alti. Andava a consolare un’amica con il cuore spezzato.
Mi piacque molto quella sequenza, forse perchè mi era capitata la stessa cosa, durante una nevicata a Roma: attraversare una città bloccata, senza bus o taxi, sprofondando a ogni passo nella neve, al fine di consolare un’amica depressa.

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28 Gennaio 2021

Un film di qualche anno fa, divertente e indimenticabile, nonostante sia sessista e misogino, perchè contiene nella struttura, nei dialoghi e nel significato una profonda verità, quasi biblica.
Qual è il film?
E qual è il significato che nessuno, credo, potrebbe contestare?

24 Gennaio 2021

E’ possibile che qualcuno ricordi il monologo di Flavia in Helter Skelter. Il senso era questo: se io sono ferita e anche tu lo sei e se queste ferite sono profonde, ogni volta che tenteremo di abbracciarci il dolore sarà spaventoso e ci porterà a respingerci, perchè le ferite si apriranno al contatto e ricominceranno a sanguinare. E’ una metafora che molti non capirono subito e ricordo che al termine dello spettacolo mi chiesero di spiegare. Forse avrei dovuto aggiungere che per abbracciarsi bisogna condividere la geografia della nostra vita, raccontare, conoscersi, curare gli strappi insieme e poi, forse, amarsi. Non ci sono scorciatoie.
Helter Skelter, con Flavia de Lipsis e Simone Castano. Foto C.Belletti

23 Gennaio 2021

A Falcade, come in gran parte delle Alpi, sono chiusi bar, ristoranti, negozi, impianti…ma è rimasta la bellezza delle montagne e la possibilità di divertirsi. Sempre e comunque.

14 Gennaio 2021

Voglio raccontarvi una storia, perchè so che vi piacciono le storie vere.
Ognuno di noi si diverte con i suoi giocattoli preferiti tanto da chiamarli “lo scopo della mia vita” oppure “il mio unico vero amore”. Quando questi si rompono noi, come i bambini, ci disperiamo e pensiamo di non sopravvivere al dolore.
Io, dopo aver rotto parecchi giocattoli, decisi di raccogliere i pezzi iscrivendomi a un satsang del famoso guru Mooji a Monte Sahaja.
C’era una marea di gente

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8 Gennaio 2021

Amare qualcuno è accettare il suo doppio e relazionarsi con esso, anche quando ci abbandona. Essere amati significa anche che il nostro doppio è accolto e accettato in ogni sua forma, anche quelle sgradite e inaspettate. Non esiste luce e oscurità negli esseri umani, ma entità complesse con mille sfaccettature, come un diamante, che esprimono parti più accessibili e altre più misteriose. Se non offriamo questa libertà espressiva o se a noi viene negata, le nostre relazioni di qualsiasi tipo sono occasioni perdute.
Perchè mi hai fatto questo? chiediamo al nostro cane che ha distrutto qualcosa. In realtà il cane non ha fatto niente contro di noi, ha solo espresso il concetto di gioia e divertimento nel suo linguaggio canino. Se vuoi un cane devi saperlo.
Anche se vuoi amare qualcuno devi sapere che c’è un’apparenza, un doppio,

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4 Gennaio 2021

Questa mattina sono uscita prestissimo, avevo deciso di raggiungere a piedi uno studio di registrazione dove sto lavorando ad un documentario, un urban trekking ben studiato, che mi avrebbe portato attraverso Villa Borghese, via Veneto e poi, continuando verso il Foro, verso le vestigia della Roma imperiale.
Bellissima, splendente città… noi romani ne siamo perdutamente innamorati. Tenevo lo sguardo rivolto verso l’alto, per riempirmi di quella luminosa armonia, ma poi l’ho dovuto necessariamente abbassare.
E allora ho visto centinaia di persone dormire all’aperto (e ha piovuto a dirotto per tre giorni), stanche, malate, senza nemmeno più la forza di chiedere. Era la prima volta che mi rendevo conto di quanto la parte più debole della città è allo stremo, forse perchè a quell’ora di mattina vigili e polizia non avevano ancora provveduto a far sgomberare, a nascondere. Mentre i bar famosissimi erano ancora chiusi,

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2 Gennaio 2021

Scrive Stefano: Ho visto il documentario Giving voice e ho cercato i testi di August Wilson ma li ho trovati solo in inglese. Possibile che nessuno abbia pensato a tradurli e pubblicarli?
Ti meravigli? Ormai bisogna leggere la drammaturgia straniera in lingua originale, perchè nessuna casa editrice italiana se ne interessa. Esiste solo la traduzione di Fences con una prefazione noiosissima sul black english. Puoi però vedere su Netflix il film Ma Raineys black bottom, riscritto da uno sceneggiatore

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29 Dicembre 2020

Fermarsi un attimo per decidere quali pensieri portare nel nuovo anno e quali abbandonare definitivamente.

26 Dicembre 2020

Fino a qualche tempo fa scrivevo molte mail private, ora solo quelle necessarie per motivi di lavoro. Per comunicare uso whatsapp come tutti, con la banalità e l’impersonalità che comporta questo mezzo.
Fino a poco fa scrivevo anche a persone che non conoscevo, perchè qualcosa in loro mi piaceva o mi incuriosiva.
La mia era una richiesta di amicizia fuori dei social, non dichiarata, a cui non si poteva rispondere con un cuore o un like, bisognava fare di più. Esporsi un po’.
Alcuni hanno capito(pochi) e sono nati veri e profondi legami, altre volte non c’è stata risposta, il nulla assoluto.
Per questo ho deciso di lasciar perdere il mio reiterato tentativo di costruire ponti di carta sullo stretto di Messina, anzi me ne tengo ben lontana.
Ma rispondo con amore

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21 Dicembre 2020

Vi racconto una storia.
Qualche anno fa mi svegliai di notte in preda al panico, un terrore mai provato, neppure da piccola, quando mia nonna mi raccontava le fiabe horror per farmi dormire.
Avevo sognato un’onda di luce tossica o di acqua marina o di energia malefica. Si era innalzata nel cielo per molte migliaia di chilometri ed era rimasta lì ferma e minacciosa, in attesa di precipitare sulla Terra per distruggerla. Nel sogno aspettavo questa ricaduta spaventosa.

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13 Dicembre 2020

In genere si tende a credere che siamo noi stessi a determinare la nostra vita, a controllare il futuro, a scegliere chi amare o dove lavorare, a essere responsabili di ogni decisione.
In realtà esiste una forza molto più potente della possibilità di scelta ed è il nostro inconscio.
Dietro i vestiti, le apparenze, le stanze chiuse, siamo trascinati dai nostri desideri, da pulsioni che possono essere oscure, insensate o persino inconfessabili.

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7 Dicembre 2020

Quel pixel che vedete nel fascio di luce è la Terra fotografata dalla sonda Voyager nel 1990 in viaggio verso l’orbita di Nettuno. La Terra, con i suoi virus, il grande fratello vip, i social, i rimpasti di governo, le guerre, le stragi, i condottieri, le nostre aspirazioni, le pene d’amore e tutto quello che ci fa sentire incredibilmente importanti è un punto infinitesimale in un universo sconfinato in continua espansione. Sarà forse per questo che anche gli alieni passano, magari per caso, danno un’occhiata e tirano via.
La foto si chiama Pale Blue Dot, ovvero Punto azzurro pallido.
Praticamente niente.

7 Dicembre 2020

Nel 1992 una nave perse dei container durante la rotta verso gli Stati Uniti, riversando 28.000 paperelle di gomma nel Pacifico. Dieci mesi dopo le prime paperelle comparvero sulle coste dell’Alaska. Da allora sono state trovate alle Haway, in Sud America, in Australia. Alcune attraversarono lentamente la banchisa artica, ma duemila di esse rimasero intrappolate nel nord Pacifico, in un enorme vortice di correnti che raggiunge il Giappone, l’ Alaska, il Pacifico nord occidentale e le isole Aleutine. Gli oggetti risucchiati nel vortice di solito restano nel vortice, condannati a ripetere lo stesso percorso, ad attraversare sempre le stesse acque. Ma a volte no.  Il loro cammino può essere alterato da cambiamenti climatici, da una tempesta, da un incontro casuale con un branco di balene.


Per decenni dopo essere finite nel mare, le paperelle hanno continuato ad arrivare sulle spiagge di tutto il mondo e il loro numero all’interno del vortice diminuisce. Pare che costituiscano uno spettacolo di straordinaria bellezza, che in nessun modo diminuisce ma anzi accresce il fascino dei luoghi toccati dal passaggio di questo lento e inaffondabile esercito. Le paperelle sono molto  ricercate per la storia bizzarra che le caratterizza e hanno acquisito un alto valore commerciale.
Questo vuol dire tre cose (magari anche di più):
– è possibile liberarsi dai vortici ripetitivi (presumibilmente anche di natura esistenziale) e, dopo aver attraversato le stesse acque per anni,  arrivare fino a riva;
– la bellezza non ha regole e l’arte che infrange le presunte regole può creare una bellezza imprevista, sconosciuta, misteriosa e rivoluzionaria.
– naufragare o essere sballottati nei vortici a lungo non dovrebbe aumentare la disperazione ma, paradossalmente, il valore.

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30 Novembre 2020

Ciò che percepiamo della vita è la nostra immagine come riflessa in uno specchio e, quando nello specchio entra un’altra persona procurandoci un’emozione, crediamo di amare e di essere amati in una dimensione di eternità. E’ una deduzione insensata sotto certi aspetti.
Noi non possediamo nessuno e chi entra nel nostro spazio affettivo deve essere libero di esprimere ciò che è, di andarsene quando vuole. E’ solo un altro dei nostri mentori, ci insegna qualcosa anche facendoci male, ci spinge verso nuove esperienze, ma non ha altri motivi per restare.
Il nostro ego ne è distrutto, il nostro bambino interiore piange e si dispera, si sente ancora una volta non protetto, non accudito, non amato e tradito da chi avrebbe dovuto fare tutte queste cose, in genere mamma o papà. Il tocco di una mano, uno sguardo, un sorriso, una promessa rassicurante quanto falsa,

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23 Novembre 2020

Non capivo perchè, ma venivo presa da una nostalgia così lancinante che, anche se mi trovavo a casa mia, sentivo che esisteva un posto, da qualche parte, dove potevo tornare.” (Banana Yoshimoto)

20 Novembre 2020

La fotografia può essere una forma d’arte, ma quando il talento manca rimane comunque la comunicazione a vari livelli. Due anni fa andava molto di moda l’inquadratura di due calici di vino sullo sfondo marino di una località turistica. Un invito a invidiare una coppia d’amanti e la loro straordinaria presunta felicità. Quest’anno sono andati fortissimo i piedi maschili, fotoscioppati fino a renderli diafani ed efebici, se non fosse stato per la coperta di pelo che si intravvedeva sulla caviglia. A parte questi loop stagionali, restano attivi sempre e comunque i compulsivi del selfie, che ripetono ossessivamente i loro scatti del tutto privi di interesse e le “storie” così insignificanti ed effimere da non essere neppure riconoscibili. Resta comunque la comunicazione. E’ come dire: sono qui, sono io, voglio essere riconosciuto,

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17 Novembre 2020

CAMMINARE PER

lasciare andare

riconnettersi

accettare

guarire

amarsi

ricominciare a vivere

16 Novembre 2020

Sono tante le cose di cui sento la mancanza, come tutti. Sogno di tornare a New York, planare in Indonesia, a Maui, alla Findhorn Foundation dove sono rinata e ho lasciato il cuore…
Ma più di tutto desidero prenotare un aereo per un weekend a Londra e ascoltare, come si faceva prima, la meravigliosa Judi Dench che recita in un dramma elisabettiano o in una piece moderna e la sera successiva godermi We will rock you, un musical visto e rivisto sempre con lo stesso entusiasmo. Non sapevamo di essere tanto fortunati a stare insieme pieni di gioia in un teatro.

12 Novembre 2020

La ricerca dell’equilibrio è un impegno costante della mia vita. Mi ha accompagnato quando ero piccolissima e già sentivo la necessità di tutelarmi dalla malinconia degli adulti, cercando di camminare sul filo sottile sorretto dai miei sogni segreti, mi ha seguito attraverso un’adolescenza vissuta sul ciglio del burrone, fino a quando ho scritto il mio primo lavoro teatrale.
Il teatro è un rito che si svolge tra gli attori e il pubblico, mediante parole che risuonano in uno spazio fisico, ma che sono state concepite nel proprio spazio mentale sempre circondato da mostri orribili pronti a scatenarsi. Bisogna avere molto coraggio per non lasciarsi sopraffare.
La scrittura teatrale mi ha tenuto in un delicato equilibrio, non uno psicologo, non i viaggi, non un partner più figo di un altro, non un sonnifero, non le amicizie e neanche gli amatissimi cani.

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5 Novembre 2020

Ho sempre sognato di scrivere un lavoro teatrale ambientato in un negozio di parrucchiere.
Sono una fissata per i capelli, mi seguono fedeli in ogni avventura esistenziale, ci infilo le mani dentro quando desidero consolarmi, li taglio nei momenti di difficoltà, cambio colore quando ce l’ho con qualcuno, li profumo, li liscio, li arriccio, li nutro come una madre amorosa. Allo stesso tempo sono ipercritica con i capelli degli altri, che vorrei modificare e curare come forma di controllo e accudimento.
Mentre parlo con qualcuno spesso mentalmente gli lavo i capelli, metto un balsamo, li pettino, li taglio. 🙂
Più che un lavoro teatrale potrei scrivere un corto cinematografico.
We’ll see, forse è meglio non raccontare proprio tutto.

2 Novembre 2020

(In memoria di Emanuela)

L’amicizia è una sola anima in due, scriveva Aristotele. La parola greca “filìa”, in realtà, sta ad indicare un sentimento variegato che comprende molte stazioni dell’amore. Inutile ricordare le accezioni che ebbe nella filosofia greca, perchè tutti noi sappiamo cosa significa e quanto bisogno ne abbiamo. E’ un sentimento di sicuro superiore all’amore inteso comunemente, è alto, puro, anche se non esente dalle cadute connesse con la natura umana. Gli amici si aiutano, si correggono, gioiscono l’uno per l’altro, litigano. Gli amici non tradiscono, non abbandonano e chi fa questo manifesta soltanto il programma di sfruttare l’altro per le proprie necessità contingenti.

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29 Ottobre 2020

SMARRIRSI

NON SIGNIFICA PERDERSI.

E TU…

TU DOVE SEI?

26 Ottobre 2020

Adesso si prospetta per me un bel bagno di libertà, dopo la chiusura dei teatri e il successo di Smarrirsi. Dovevamo andare altrove, ma per adesso sarebbe antieconomico progettare qualcosa che ha tante incognite di realizzazione. Quindi, dalla mia vasca di relax, comincerò a riorganizzare mentalmente il testo di un documentario su cui si inizierà a lavorare da remoto e in presenza (ma come ci esprimiamo? Sembriamo alieni..) a novembre. Grazie di cuore al pubblico che ci ha fatto sentire la sua presenza affettuosa e attentissima, grazie di aver sfidato i pregiudizi per venire in un bel teatro che ha seguito le regole governative, grazie per averci amato e applaudito. A presto!

23 Ottobre 2020

Navighiamo a vista, sempre con il pericolo di un lockdown, ma abbiamo un pubblico attento, commosso e affettuosissimo che ci fa dimenticare le preoccupazioni.
SMARRIRSI al Teatro Trastevere di Roma
Tutte le sere alle 21, domenica alle 17.30

Si prega di mantenere la mascherina sul viso
durante lo spettacolo. Grazie.

20 Ottobre 2020

SI VA IN SCENA con uno splendido SOLD OUT!!!!!

DA STASERA ALLE ORE 21 . Teatro Trastevere

SMARRIRSI

di Paola Moretti, Maria Sandias e Maria Gabriella Olivi

regia di Paolo Perelli

18 Ottobre 2020

Siamo in attesa di sapere se il nuovo decreto governativo ci permetterà di debuttare o no, dopo mesi di impegno del regista Paolo Perelli, delle attrici e di tutti coloro che LAVORANO in una produzione teatrale.

Cerchiamo di restare positivi…

12 Ottobre 2020

E’ facile incontrarlo nelle piazze o sotto un portico, basta girare il mondo come fa lui, da Madrid, la sua città, a Roma, Parigi, Sidney, New Delhi… inutile proseguire perchè l’elenco sarebbe infinito. E’ un grande musicista, estroverso, dinamico, bellissimo e non si limita a suonare la chitarra, ma spinge i suoi ascoltatori a lasciarsi andare, cantando e soprattutto ballando insieme a lui. Se guardate i suoi video potete osservare che ad accettare il suo invito, espresso con gli occhi e il sorriso, sono i bambini piccolissimi, le persone molto avanti negli anni, ma soprattutto gente dal corpo poco allineato con i canoni degli influencer. E’ talmente forte il carisma di Borja Catanesi, tanto accogliente il suo sorriso che tutti si lanciano in balli scatenati davanti a platee improvvisate e affollate, incuranti del giudizio altrui. Borja, forse inconsapevolmente, questo ancora non lo so, è un pilastro ideologico contro l’orrendo e stupido body shaming. Per questo sto meditando di dedicargli qualcosa di più consistente di una piccola nota su un blog.

10 Ottobre 2020

Scrive Francesca:
– Ciao Paola, toglimi una curiosità. Ma dove trovate il coraggio di fare teatro di questi tempi? Chi ve lo fa fare?
– Ciao Francesca, è una domanda che ci poniamo anche noi, soprattutto negli ultimi giorni prima del debutto. Si litiga, si teme che qualcuno si ammali, gli incidenti sono all’ordine del giorno (il nostro regista Paolo Perelli si è rotto un piede, tanto per gradire), ecc. ecc. Io ripeto sempre il mantra “mai più”. Lo dico per le amicizie che tradiscono, per le storie che finiscono, per i progetti di teatro e ogni volta che porto un cane nuovo a casa. Ma alla fine prevale la filosofia del mio amico John. Fuck it and stop worrying! Vada come deve andare e, comunque, la vera vita e quello che veramente desideri è sempre aldilà della paura e fuori della zona di conforto. Per cui, mentre intorno infuria il casino, il caro Fuck it! mi riporta nelle eteree regioni del distacco e della divina armonia. 🙂

5 Ottobre 2020

Chissà se anche Don Chisciotte nella sua lotta contro i mulini a vento o Ercole nelle sue leggendarie e inutili fatiche hanno provato momenti di insormontabile stanchezza. A me ( in questa indecisione di teatri aperti vs teatri chiusi vs teatri con tre persone in platea non di più per carità) l’incertezza dopo tanto lavoro e tanto impegno da parte di tutti fa sentire in un episodio di Black mirror.
Eppure si continua a lavorare e fare prove.
Meravigliosa gente di teatro!
Ricordate che nessuno spazio chiuso è più sicuro di una platea… e più accogliente anche di casa vostra.

30 Settembre 2020

PICCOLI BRIVIDI
– Allora?
– Cosa?
– Fai un nuovo spettacolo… Brava, brava, piena di idee.
– E’ il mio lavoro.
– Complimenti, sei grande.
– Veramente il mio contributo è solo nel testo…
– Sempre modesta tu.
– Non si tratta di modestia, è che se non ci fosse tutto un team…
– Ma sarà sicuro?
– Cosa?
– Stare al chiuso in un teatro tutto quel tempo.
– E’ sicurissimo, stai tranquillo.
– Sai com’è
– Non venire se hai paura …
– Questo virus maledetto…
– Ok, non preoccuparti.
– E’ bello lo spettacolo?

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23 Settembre 2020

Scrive Fabio, un fedele amico di questo sito: Ciao Paola, avevi raccontato molto del tuo nuovo romanzo ambientato in Brasile, delle ricerche sulle tradizioni di Bahia e della tua paura di affrontare di nuovo un passato biografico molto impegnativo. E poi? Hai rinunciato? E non scrivi più testi per docufilm? Tutto finito? Ti dedichi solo al teatro?

Ciao Fabio e grazie della tua attenzione. In realtà non mi sto dedicando al teatro, perchè il nuovo spettacolo è tutto nelle mani di Paolo Perelli e del suo team. Lo vedrò per la prima volta in prova generale.

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🎁EVENTO SUPER!!!

1 Settembre 2020

Quando: dal 20 ottobre 2020


Come: collaborazioni di alto livello professionale, passione, entusiasmo, regia di un mitico guru dello spettacolo.

Dove: TEATRO TRASTEVERE di Roma, un posto dove accadono miracoli di bellezza e che amo profondamente.

Se necessario, faremo doppi spettacoli, per permettere a tutti coloro che desiderano partecipare il giusto distanziamento. Prenotate per tempo!

30 Agosto 2020

Ho passato i giorni di vacanza a guardare tutto quello che accadeva dentro e fuori di me. Non mi sono isolata, tutt’altro, ero sempre presente ma anche altrove, nel mondo incantato della mente, dove ogni idea, anche la più pazza e audace, era accolta, accettata e presa in considerazione. Stare immersi nella natura sblocca i nostri limiti, ci riporta al tempo eterno delle fiabe, ai mostri, agli incubi, alle passioni, alle imprese spericolate. Ho aperto la porta a tutto quello che voleva arrivare, ho sognato di mondi lontani, su cui ho posato i piedi e che ho abitato per un po’. Ho vissuto amori impossibili e alla fine li ho abbandonati . Bastavo a me stessa sotto certi profili, ero dipendente per altri. Se qualcuno voleva entrare era ben accetto, lasciando fuori giudizi e preconcetti. Stare nella natura ti trasforma in un Thoreau ancora più estremo, pacifico ma indifferente a tutto ciò che non è necessario al cammino. E adesso cerco la strada del ritorno, tra le note in fondo alla pagina. 🙂

12 Agosto 2020

CHIUSO PER

RINNOVO

E RISTRUTTURAZIONE

MENTALI… 🙂

BUONE VACANZE!!!

11 Agosto 2020

NOTTI DI STELLE

DI SOGNI

DI DESIDERI

NOTTI PER PARLARE PIANO

PERCHE’ SI PARLA D’AMORE

HELTER SKELTER su Amazon,

3 Agosto 2020

il testo di uno spettacolo molto amato dal pubblico.

Foto di Laura Sbarbori

SSSIGLA!!

2 Agosto 2020

Forse mai come quest’anno sono tante le proposte di lavoro che arrivano soprattutto dall’estero con una committenza interessante e varia. Per quanto riguarda la realizzazione di documentari musicali e testi teatrali, sembra filare tutto sulle ruote e si prendono contatti, si stabiliscono i tempi, le tematiche, si chiamano attori, doppiatori, tecnici, si comprano nuove macchine di alta tecnologia, si stabiliscono le date e gli orari di prove e registrazioni in studio.Eppure mai come quest’anno serpeggia la paura che la rinnovata pandemia costringa a nuove chiusure per queste attività. Forse perchè a pochi piace lavorare veramente, i più preferiscono, in tempi di pandemia, la movida e comunque la sfida alle precauzioni, per poi ritirarsi in casa come lumache a fare pane e pizze e aspettare i contributi del governo cantando alla finestra inni a un’ Italia morente.

Un nuovo spettacolo

18 Luglio 2020

significa lavoro per attori, registi, assistenti, tecnici, autori, musicisti, teatri…Noi abbiamo superato la fase progettuale e stiamo per cominciare le prove di uno spettacolo corale sulla resilienza femminile che comunque rispetterà tutte le regole e limitazioni sanitarie. Proveremo ad andare in scena ad ottobre. Contro di noi un solo nemico: la minaccia di un nuovo lockdown. Vi prego, rispettate le regole e permettete, non solo a noi del teatro, ma a tutti di ricominciare a lavorare e vivere serenamente. Onward!!

NEWS!!!

14 Luglio 2020

Approvato e finalmente in via di preparazione un progetto teatrale in collaborazione con persone di grande professionalità, che stimo profondamente e con cui esiste un rapporto di amicizia ed empatia.
Ci tenevo moltissimo e sono felice, davvero felice, perchè fare cose belle in un clima di rispetto e collaborazione è la sensazione più gratificante del mondo. Stay tuned!!

7 Luglio 2020

Ricevo molte richieste di lettura di testi, attività che per mancanza di tempo non posso gestire in alcun modo e che comunque rifiuto perchè comporta la spaventosa responsabilità di dare un responso, di qualsiasi tipo sia, a un giovane artista. In nessun modo si deve mentire, in nessun modo si può scoraggiare. Ci sono però dei professionisti che fanno questo lavoro, come l’amico e regista Pietro Dattola, noto play doctor, che per esperienza e conoscenza ha tutti gli strumenti adatti per agire al meglio e consapevolmente.
C’è poi un libro,

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28 Giugno 2020

Il teatro Trastevere ha coraggiosamente riaperto i battenti con un piccolo cartellone di monologhi che saranno in scena fino ai primi di luglio. Mi sono emozionata osservando l’amore con cui lo spazio è stato predisposto per accogliere il pubblico del post covid, con tanti dettagli finalizzati ad allontanare la paura che abbiamo gli uni degli altri in questa epoca tanto scombinata e sofferta. Marco Zordan è il direttore artistico che accoglie e
(Foto: Marco Zordan)

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Accadde a Roma

23 Giugno 2020

Uno dei miei testi di maggior successo è senza dubbio Una strana follia – La Papessa Giovanna, scritta per lo spettacolo Accadde a Roma, andato in scena con un pubblico mai visto, per numero e entusiasmo, al Palazzo delle Esposizioni. Era la mia prima collaborazione con il regista Lauro Versari e fu qualcosa di indimenticabile. Dopo la prima, tante attrici si sono cimentate nella parte della infelice Papessa, ultima Federica Tatulli all’Orangerie. Ma la prima fu incredibile, con un teatro pieno di giovani donne affascinate e altre che facevano la fila per entrare (era uno spettacolo non stop) . Bellissimo tutto. (Foto: Federica Tatulli )

DALLA GRECIA CON AMORE

18 Giugno 2020

In molti mi avete scritto a proposito di questa foto: una donna imbrattata di sangue fuma al balcone, dopo aver presumibilmente commesso un delitto. Non si adatta all’idea che vi siete fatta di me, così dite, ed è un’incitazione alla violenza del tutto inopportuna in questi tempi.
In realtà si riferisce al contenuto di Helter Skelter, in un certo modo ne è un riassunto molto molto sintetico ma, a mio parere, efficace.

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DALLA GRECIA CON AMORE

14 Giugno 2020

A breve il mio testo per il teatro Helter Skelter sarà disponibile su Amazon. Questo spettacolo, portato al successo dalla compagnia e con la regia di Pietro Dattola, con Flavia de Lipsis e Simone Castano, ancora oggi risuona nelle menti e nel cuore di chi l’ha visto al teatro dell’Orologio e Trastevere.
Stay tuned!! 🙂

A PROPOSITO DI CAMMINI

4 Giugno 2020

Scrive Laura: per iniziare un cammino ti devi fidare dei tuoi compagni di viaggio, in tutti i sensi, questo va detto, Paola. Forse è più importante della marca degli scarponi.
Non sono d’accordo, anzi credo che questa sia un’illusione, cara Laura. La fiducia contiene in sè già il tradimento. Siamo traditi proprio nei rapporti in cui fidarsi è fondamentale: compagni di cordata, amici di vecchia data, amanti, mogli, mariti. Mai dagli estranei.

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A PROPOSITO DI CAMMINI

26 Maggio 2020

A grande richiesta, ho pensato di riprendere gli articoli sui cammini: montani, marini, spirituali, esistenziali. Vi darò qualche consiglio su come tenere un diario di questi percorsi, per poi eventualmente trasformare gli appunti presi in un libro di interesse per un particolare pubblico di lettori. Aspetto le vostre esperienze di qualsiasi tipo, purchè in cammino e senza inibizioni. Tutto quello che accade è vita e certo su questo sito nessuno vi giudicherà o censurerà.
Onwards!

20 Maggio 2020

Nonna, come si affronta il dolore?
Nella mia vita c’era stato un salto generazionale imprevisto, perchè mia madre era sparita risucchiata dalla sua spaventosa nevrosi e al suo posto era rimasta la nonna a tenermi la mano per andare avanti. Se oggi scrivo lo devo a lei (e la scrittura mi ha salvato la vita) che mi raccontava storie di ogni tipo, a ogni ora del giorno e della notte, anche se gli occhi le si chiudevano e la testa le ciondolava dalla stanchezza. Storie di fate, di apparizioni mariane,

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6 Maggio 2020

Foto: Autoritratto di Sivan Dogan
(per cortese concessione dell’artista) @sivandoganphotography
Questa foto meravigliosa è una cornice di lusso per presentarvi il mio nuovo lavoro “La playlist“, un monologo che avevo già costruito in passato e che ho ripreso spinta dall’attore Leonardo Santini. E’ una storia di solitudine e sofferenza, in un universo reso rarefatto e distorto dalle ossessioni del protagonista. Il futuro di quest’opera è già nelle mani amorevoli del team editoriale Alpes Italia e del curatore Paolo Perelli.

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IL LATO BUIO DELLA LUCE

28 Aprile 2020

Credo che a tutti capiti di trovarsi all’improvviso in una specie di limbo spaventoso, con un desiderio bruciante di qualcosa o qualcuno che non riusciamo a definire. Vivere in questo stato d’animo porta a sofferenze indicibili e azioni incontrollate. E’ una mancanza, un vuoto, un senso estremo di inadeguatezza in quanto l’io si percepisce come non intero, spaccato in pezzi che non riesce a ricomporre perchè nemmeno sa dove andarli a cercare. Cosa manca?

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IL LATO BUIO DELLA LUCE

20 Aprile 2020

Su Netflix una splendida miniserie in quattro puntate, UNORTHODOX.
A New York, nel quartiere di Williamsburg, vive la comunità chassidica Satmar, i cui membri sono discendenti della Shoah trasferitisi in USA dopo la guerra. La storia si incentra su Etsy che, dopo un anno di matrimonio combinato con Yanky, fugge a Berlino per trovare la propria direzione esistenziale. Non posso spiegare a parole la bellezza di questa serie, la delicata interpretazione dei protagonisti e

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11 Aprile 2020

Nuova grande iniziativa del direttore di Essenza Teatro, felicità e desiderio di mettersi in gioco con un nuovo progetto, Sospensione 19.
Paolo Perelli è un grande maestro, un antidivo mozzafiato, eppure una persona semplice e spontanea. Quando ci sentiamo per telefono la sua voce bellissima e profonda, pacata e sempre ricca di sfumature mi dà grandi emozioni e uno smisurato sentimento di affetto. Mi sembra di parlare con il dio Dioniso, protettore dell’arte scenica e di tutti noi che viviamo e ci consumiamo sull’altare della parola drammaturgica. Presto grandi novità, stay tuned guys!! (Foto Laura Sbarbori)

26 Marzo 2020

Sembrano passate ere geologiche da quando ci incontravamo al bar dell’Auditorium con gli amici per ridere, bere cioccolato e progettare spettacoli teatrali, invece sono trascorsi poco più di quindici giorni. Una minacciosa eternità. Continuiamo a sentirci, a scrivere e a progettare, a ridere di sciocchezze e a parlar male di qualche politico, però manca il contatto delle mani, lo sguardo complice, le vibrazioni fisiche d’affetto profondo. Amo moltissimo questa foto con il regista Lauro Versari e la scrittrice Maria Sandias. Eravamo così spensierati quel giorno, così pieni di voglia di fare… Ci conosciamo da tanti anni e, dopo un percorso insieme, ognuno di noi ha trovato una diversa bellissima strada, pur rimanendo in quell’amicizia che ci costringe a rivederci ogni tanto, testimoni di vita l’uno degli altri. La vera amicizia, che tante volte si dà per scontata, è sempre lì ad attenderci con il sorriso, la comprensione, la gioia e la voglia irrefrenabile di stare insieme. Sono bastati 15 giorni per capirlo.

22 Marzo 2020

Helter Skelter è il lavoro teatrale che in assoluto mi ha dato maggiore riscontro di pubblico. Ricordo che, quando era in scena al teatro Trastevere, la gente mi rincorreva per strada, alla fine dello spettacolo, chiedendomi notizie di Sebastien, come se fosse una persona reale di cui io arbitrariamente avevo segnato il destino. Un teatro di grande emozione grazie ai favolosi interpreti, Flavia de Lipsis e Simone Castano. Il testo sarà disponibile su Amazon ad aprile.

Essere nerd

13 Marzo 2020

è un grande privilegio, l’ho scoperto durante questa infinita reclusione. Per me e per tutti quelli come me, fissati, ammaliati, persi nei loro sogni, non fa alcuna differenza. Certo non si va al parco a correre, non si fa trekking nel fine settimana, non ci sono riunioni con altri fissati, non ci si vede con la gente normale, ma non fa alcuna differenza perchè a noi piace vivere solo con il nostro amante primario, quello che soddisfa ogni esigenza, geloso, appassionato, sempre presente ed esigente.

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