Keith, il parrucchiere e la ghianda

Hanno aperto un negozio di  parrucchiere molto stiloso nella mia strada. Sono entrata per curiosità e ho avuto subito la certezza che molte cose non funzionassero nel mio look. Dovevo essere mesciata, scurita, illuminata, setificata, accorciata, boccolata e spettinata. Le unghie poi… rifatte ab ovo. E le sopracciglia? Un tatuaggio sine dubio. Non c’era un punto in me che poteva avere l’apparenza di ordine e armonia. Eppure sono una che si armonizza appena può. Continua a leggere