Così disse John Legend

4 Luglio 2026

Siete pronti per il nostro incontro nell’ammaliante Toscana?
Il caldo è diminuito, la mente sembra più leggera e aperta a percepire vibrazioni nuove, sotto forma di idee, suoni, emozioni, pensieri istantanei, rivelazioni.
Siete pronti ad abbandonare la mitologia della migliore/peggiore versione di voi stessi per andare verso il nuovo?
Ci sarà da sporcarsi le mani per abbattere il muro dei condizionamenti legati alla vecchia mentalità satura di vittimismo. Dovrete sostituire la convinzione che
le cose accadono a voi
con quella, più nuova e vera, che
le cose accadono per voi.
Io, purtroppo, non ho le capacità di Daniele Di Benedetti, non so come convincervi ad avere cura di voi, a non pensare più al vostro ex, o a costruirvi una rassicurante fortuna finanziaria.
Vi prometto solo di insegnarvi a scrivere con spirito di verità, a calarvi in quella che presumiamo sia la realtà e a mettere in luce anche la bellezza delle contraddizioni. Astenetevi dal partecipare se non siete disposti ad entrare in voi stessi con la profondità e la irrevocabile decisione di un monaco zen.
E quando quel buio luminoso verrà fuori, gli altri faticheranno a riconoscervi e vi diranno che siete strani e distratti. Proprio quello è il segnale che avete fatto il primo concreto passo verso la realizzazione, limitatamente al campo artistico. Mentre gli altri vi crederanno assenti, voi sarete invece molto presenti, in missione segreta. Non parlate mai a nessuno dei vostri progetti, impegnatevi in questo voto di castità comunicativa.
Un ultimo consiglio, su cui non si insisterà mai abbastanza.
John Legend, nel suo ultimo concerto alla Cavea, ripercorrendo tutta la sua vita, disse:” Io fin da ragazzino sapevo cantare, suonare la tastiera e scrivere canzoni. A 20 anni decisi di lasciare il mio lavoro di consulente finanziario nell’Ohio e mi trasferii a NYC per essere più vicino ai protagonisti dell’industria discografica. E lì, facendo il corista e poi il tastierista, conobbi persone straordinarie, loro conobbero me e mi diedero delle opportunità inaspettate.”
Questo per farvi capire che potete frequentare tutti i laboratori del mondo, ma se non vi impegnate a frequentare l’ambiente giusto in qualche modo, non potrete mai cogliere al volo la vostra occasione.
A presto!