Era una giornata buia e tempestosa…
19 Dicembre 2025
Tuoni e fulmini, pioggia battente, atmosfera inquietante e oscura. Ma il mio cane Rino voleva uscire a tutti i costi. E così ho indossato una specie di tuta da sub e sono andata a parcheggiare alla "...Tuoni e fulmini, pioggia battente, atmosfera inquietante e oscura. Ma il mio cane Rino voleva uscire a tutti i costi. E così ho indossato una specie di tuta da sub e sono andata a parcheggiare alla “Valle dei cani”, un ampio spazio verde del parco, dove in genere l’acqua viene assorbita rapidamente dall’erba. Mi sono invece trovata davanti un lago e sono rimasta a guardarlo scoraggiata.
In quel momento ho visto qualcuno in maglietta e pantaloncini che correva sulla strada adiacente al Bioparco, sotto la pioggia battente. Bisognava essere pazzi per fare una cosa del genere. Quando ci ha visto, ha rallentato e si è quasi fermato. Rino gli è andato incontro e lui l’ha ricambiato con una carezza. Poi mi ha gridato:” Vai in macchina, non stare sotto la pioggia!”
“E tu allora?” gli risposi cercando di superare il rumore dei tuoni.
“Io ci sono abituato!” rispose con un sorriso e un cenno di saluto.
Ricominciò a correre verso Piazza di Siena e si girò prima di scomparire per un ultimo cenno di saluto della mano.
Qualche tempo dopo, ma non molto, lessi che se ne era andato, stroncato da una forma grave di leucemia.
Ecco, l’ho visto correre sotto la pioggia poco prima di morire, era gentile, sapeva dire parole amorevoli al prossimo. Pare che la gentilezza fosse una delle sue molte qualità.
Era come il nostro pianista Giovanni Allevi che, sebbene soffra grandi tormenti fisici, continua a suonare il pianoforte e a dare incoraggiamento e principi morali al pubblico adorante con i suoi meravigliosi racconti tra un brano e l’altro. Credo che questo sia molto di più dell’essere resilienti, è come un profumo delicato ma persistente in un mondo basato su indifferenza, potere, arroganza, ottusa ossessione per il giudizio altrui. Questi e tanti altri incantevoli incontri mi hanno cambiato e quando sono scontenta di qualcosa non mi lamento più, mi attivo, cerco un’attività positiva, il contatto con gli altri. In questo modo si spezza un’abitudine, perchè il momento negativo passa subito.
Tutte le volte che vado alla “Vallata”del parco, guardo su per la salita in direzione dello Zoo, sempre mi illudo di incontrarti di nuovo, sempre provo un’ondata di commozione, pensando a te e al tuo coraggio indomito, Sinisa Mihajlovic.