La natura delle cose ama nascondersi (Eraclito)
14 Gennaio 2026
Tutto quello che nasce e si sviluppa in natura, la nostra grande e unica Madre, lo fa nell'oscurità completa. Il seme, l'embrione umano, il bruco che sogna di diventare farfalla, tutti crescono tranq...Tutto quello che nasce e si sviluppa in natura, la nostra grande e unica Madre, lo fa nell’oscurità completa. Il seme, l’embrione umano, il bruco che sogna di diventare farfalla, tutti crescono tranquilli nel buio. L’animale sofferente si ritira nella sua tana nascosta, non esce e non si muove, anche se ha fame e sete aspetta pazientemente di guarire. Nel buio l’identità personale scompare e resta una presenza vuota, silenziosa, immobile. Ogni condizionamento sprofonda nell’abisso dell’essere. Abbiamo paura del buio, una terra sconosciuta e priva di confini. Eppure la notte scivoliamo indifesi nel sogno. Quello è il momento in cui l’acqua dell’oscurità ci avvolge con il suo amore e ci rigenera. Se qualcosa ci fa soffrire non dobbiamo mai correre da qualcuno a raccontare i nostri problemi, aspettandoci compassione e attenzione. In realtà non troviamo nulla nella ripetizione affannosa della negatività, se non un peggioramento naturale di un dolore esposto alla luce artificiale dell’indifferenza.
Va nel buio, scendi dentro di te, nel tuo rifugio segreto, libero e sicuro, racconta allo spazio vuoto, piangi finchè senti che tutto è esaurito. Poi ripiegati su te stesso come fanno gli animali, chiudi gli occhi all’identità personale, abbandonati al vuoto e da lì aspetta consolazione e rinascita.
Per tutto il tempo necessario.