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Di imminente pubblicazione il mio testo “La vita secondo John Cusack” messo in scena lo scorso anno al teatro Trastevere di Roma dalla compagnia DoveComeQuando diretta da Pietro Dattola. Vi racconterò in un prossimo articolo la genesi di questo lavoro per me molto impegnativo, la trama e il significato che, come sempre mi accade di fare inconsapevolmente, è stratificato su vari livelli.
In copertina:
Leonardo Santini fotografato da Luana Iorillo

La Casa Editrice Alpes Italia pubblicherà i miei testi “Baby blues” e “La portantina” nella nuova collana La Scena Nova  e nei volumi “Corti teatrali vol.I” e “Monologhi teatrali vol.I”

Baby blues” è stato premiato per la Sezione Drammaturgia – Teatro Donna del “Concorso Europeo per il Teatro e la Drammaturgia Tragos”  Onward!!!

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Tra le varie mail che mi avete inviato prima di Natale (molte riguardano il blocco dello scrittore) ne ho trovata una veramente simpatica di un’amica che mi fa presente la nullità del mio lavoro su questo tema. Non bisogna scrivere le pagine del mattino, dice S., nè fare tutte quelle cose strane che consiglia la Julia Cameron. A che serve? Il blocco non è una malattia, non è che hai battuto la testa e non riesci più a scrivere! E’ solo un sintomo che ti sta dicendo che c’è un problema. Se non hai definito la storia non puoi scrivere a casaccio, dice sempre S., l’ispirazione non basta se non hai una direzione da seguire. Devi fare schede, tracciare strutture, schemi, definire i personaggi, avere in mente tutti i dettagli della storia, fare delle sinossi precise per ogni capitolo…

(altro…)

video

Ricordando  il meraviglioso allestimento di
Helter Skelter
regia di Pietro Dattola
con Flavia del Lipsis e Simone Castano
drammaturgia di Paola Moretti
Foto di scena di Davide Peluso
(le potete trovare nel sito)

Teatro dell’Orologio
Teatro Trastevere

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domandeerisposte

Domanda

Elizabeth Gilbert… quali sono le regole per scrivere un romanzo di successo?

Risposta

  1. Racconta la tua storia a qualcuno. Fingi di mandare una mail a una persona che ami e stimi. 2)Parti dall’inizio e vai avanti fino alla fine, raccontando ciò che accade 3)Usa frasi semplici 4) Non preoccuparti se ciò che scrivi è buono, portalo a termine 5)Racconta una storia, non fare conferenze. Gesù usò esclusivamente brevi parabole e ha funzionato 6) Non far leggere a nessuno quello che scrivi fino alla pubblicazione. Ricorda, tu sei l’unica esperta in quello che stai scrivendo 7) Fai ricerche accurate. 8) Non tutti i giorni ti sentirai forte e in vena di grandezza. Va’ avanti, scrivi ugualmente 9) Pensa che sarà molto facile. Ti potresti sorprendere 10) Solo per oggi scrivi e basta. Non orgoglio di perfezione, ma misericordia per te stessa