Paola Moretti

Ho raccontato tante storie,
ma so che nessuna mi appartiene.
Neppure la nostra storia personale ci appartiene
e sarà presto dimenticata.
Questo pensiero mi dà
un inspiegabile senso di gioia e libertà

Biografia

Paola Moretti ha vinto il Premio teatrale Città de l’Aquila con Ultima dimensione e il Premio internazionale Bernardino degli Albizzeschi con Collage. Entrambe le opere sono state rappresentate in Italia e all’estero e pubblicate sulla rivista “Ridotto”.

Ha scritto I giorni dell’Oltretorrente, testo commissionato dal teatro stabile “Città di Parma”.

Con il monologo Schoenbrunn damen ha vinto il concorso per monologhi indetto dallo S.N.A.D. e dal Teatro delle dieci di Torino e con Una strana follia – La Papessa Giovanna ha partecipato alla rassegna “Accadde a Roma” al Palazzo delle Esposizioni di Roma con la regia di Lauro Versari e il testo è stato pubblicato dalla Costa e Nolan.

Nello stesso anno l’atto unico Blue Suite ha vinto il Pirandello Brecht Project di New York.

Il monologo Icaro è stato pubblicato da “Il ramo d’oro – ETI” nell’antologia “Fragile Novecento” e il compositore Adriaan de Wit ne ha tratto l’opera breve Icarus per baritono e orchestra.

Ha partecipato alla stesura dell’opera Pellegrini nel tempo con l’atto unico La virtuosa sposa del mercante pubblicato da Antonio Pellicani Editore. Nello stesso anno, al teatro Argot insieme a Maria Sandias, mette in scena Assaggi di scrittura con La Portantina, (tratto dal corto radiofonico finalista del premio Italia RAI) per la regia di Paolo Perugini. Al teatro Abaco, per la rassegna Elena e le altre diretta da Maddalena Fallucchi, il monologo Giuditta, regia di Paolo Perugini.

Nel 2007 La Papessa Giovanna è stata messa in scena al Teatro L’Orangerie, con Federica Tatulli e la regia di Carlo Fineschi nello spettacolo La soglia proibita.

Nel 2008 con L’amore insolente ha vinto il Premio Luigi Antonelli di Castilenti. Nel 2010 a Supermarket è stato assegnato il Premio Borrello.

Gli atti unici Melosfere e Giovinezza acquatica di Alessandra di Rudinì sono stati pubblicati nell’antologia Accadde in Sicilia, Antonio Pellicani Editore.

Nel 2015 Helter Skelter ha vinto il premio di drammaturgia bandito dalla compagnia di Pietro Dattola Comedovequando ed è andato in scena al teatro Orologio e al teatro Trastevere di Roma.

Baby blues, un testo sulla prostituzione delle bambine in oriente, ha vinto il Premio Perlascena – Hdrà e ha ricevuto una segnalazione speciale al Premio Europeo di drammaturgia Tragos 2019.

Nel 2019 è andato in scena La vita secondo John Cusack, con la compagnia e la regia di Pietro Dattola al teatro Trastevere di Roma.

Nel 2020 è iniziata una collaborazione con Paolo Perelli ed Essenza teatro, che ha portato allo spettacolo Smarrirsi, scritto in collaborazione con Maria Sandias e Maria Gabriella Olivi.

Ho realizzato Tutto di lei e Compagnia. due testi sulle diversità nella sfera dell’amore
Nel 2022 Paolo Perelli ha realizzato il film Helter Skelter, non ancora distribuito perchè in concorso.

Ho appena terminato Confessioni di un attore al buio, un biopic di Paolo Perelli, da lui stesso commissionato e approvato prima di lasciarci per sempre.

Attualmente sta lavorando, con una casa di produzione americana, a una serie di documentari sui concerti crossroad e su personaggi del mondo musicale internazionale.