A PROPOSITO DI CAMMINI

4 Giugno 2020

Scrive Laura: per iniziare un cammino ti devi fidare dei tuoi compagni di viaggio, in tutti i sensi, questo va detto, Paola. Forse è più importante della marca degli scarponi.Non sono d'accordo, anz...

Scrive Laura: per iniziare un cammino ti devi fidare dei tuoi compagni di viaggio, in tutti i sensi, questo va detto, Paola. Forse è più importante della marca degli scarponi.
Non sono d’accordo, anzi credo che questa sia un’illusione, cara Laura. La fiducia contiene in sè già il tradimento. Siamo traditi proprio nei rapporti in cui fidarsi è fondamentale: compagni di cordata, amici di vecchia data, amanti, mogli, mariti. Mai dagli estranei.

Più grande è il coinvolgimento, più grande il tradimento. Nei cammini devi avere fiducia che qualcuno porti la torcia o un supplemento di corda. Nella vita la faccenda è più globale. Il tradimento provoca una rottura, con conseguente cacciata dall’ Eden e inevitabile ingresso nel mondo normale. Se pensiamo di poter vivere solo là dove ci possiamo fidare, in quel posto magico dove l’amico è sempre pronto ad accoglierti per consolarti, dove l’amante ti ricopre di baci appassionati e tuo figlio ti sorride amorevole, dove la promessa è un impegno da onorare con la vita, allora vuol dire che abbiamo scelto la via del non dolore che non ha niente a che vedere con la realtà.
La rottura della fiducia spacca brutalmente la persona, la getta nel trauma e nell’incapacità di perdonare, la proietta nel pianeta grigio del rancore e della vendetta..
Eppure, quando ci schiantiamo, il pericolo maggiore è quello del tradimento di noi stessi, attraverso il rigetto di tutti i nostri valori più alti come l’amore, l’amicizia, la solidarietà.
I porci a cui non vogliamo più dare le perle ci si rivoltano contro comunque, perchè quelle perle sono la base portante del nostro essere. Bisogna accettare il fatto che dall’ Eden prima o poi tocca venir fuori e che in nessun modo possiamo ricostruire quel tipo di fiducia originale. Resta la vita, in cui amore e tradimento vengono dallo stesso fianco, sempre e comunque.
Laura, l’ho presa un po’ alla lontana, ma era per dirti che è bene non fidarsi dei nostri compagni di cammino, è meglio ricordarsi di portare la torcia, è incantevole godersi il cammino senza aspettative.