Cammini 1

Parafrasando Marguerite Duras, mi viene da scrivere: trekking, mon amour.
Per guarire da ogni sofferenza spesso basta camminare sui “cammini”, attraversare i luoghi lentamente, meglio se da soli per riflettere, guardare senza etichette, accogliere chi si incontra in modo non convenzionale, senza sovrastrutture di sospetto. Bene anche con un amico per tutti i vantaggi di tranquillità, conforto e conversazione che ne derivano.

Vi racconterò, se vi interessa, qualche emozione vissuta su cammini italiani, ma so che tra i frequentatori di questo sito c’è chi ha percorso in solitaria il Cammino di Santiago e che sarà felice di condividere. Camminare è come riscrivere la propria vita, con modalità e soluzioni multiple, imbattersi in nuove linee temporali, dare nuove interpretazioni agli incontri.
Aspetto le vostre esperienze!

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