La prova del Pinguino – sondaggio

la prova del pinguino

Un aiutino per il mio libro in progress… Faccio un lungo giro per arrivare al punto, come i tassisti della nostra bella Roma. Non so se avete letto dei due pinguini maschi del Sea Life di Sidney, notati per l’abitudine di passare moltissimo tempo insieme. Durante il periodo di riproduzione, per adeguarsi al comportamento della  comunità, avevano costruito un nido e avevano scelto un sasso per covarlo con la massima cura. Per questo motivo lo staff aveva deciso di dar loro un uovo secondario di una coppia etero  che  i due avevano scrupolosamente covato fino alla nascita di una femmina.

A questo punto, colpo di scena, si sono separati: uno è entrato a far parte di un  gruppo di pinguini single,mentre l’altro si è accoppiato con una femmina entrando  nella comunità dominante. Gli animali, quindi, sembrano adeguarsi alle regole del gruppo, seguono il loro ciclo riproduttivo senza aspettative nè patemi d’animo ma, pure al termine di un parto estenuante, si chinano premurosi sulla prole per accudirla.
La domanda che vi pongo è questa: anche per gli umani la spinta a riprodursi viene da una necessità di adeguamento alle aspettative e alle regole della comunità? Perchè si dice che una coppia si completa con un figlio? Perchè un’unione senza figli è considerata fallimentare? Cara Elizabeth Gilbert, è storica in proposito una tua frase: prima di fare un figlio bisogna pensarci bene, perchè è come un tatuaggio sulla faccia…
Resto in attesa delle vostre sincere e ponderate valutazioni…:)

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