L’amore molesto

La prova che le tue relazioni funzionano bene non è data dalla presenza costante di armonia, gioia, luce, pace e amore e dall’assenza di conflitti, incomprensioni, rabbia, oscurità e tensioni. Se ti aspetti questo da una relazione forse ti trovi nella realtà sbagliata o stai confondendo questa realtà con un’altra.
Se in una relazione ci sono conflitti, incomprensioni, dolori, rabbia, oscurità e tensioni, questo non vuol dire necessariamente che c’è un problema. Al contrario questa può essere un’indicazione che stai andando in profondità, che nella relazione hai smesso di indossare una maschera, che stai facendo i conti con l’ombra, con tutto quanto è stato occultato, insomma che ti stai davvero relazionando.
Se vedi il conflitto e il dolore in una relazione come un’anomalia è inevitabile che quando  essi si presentano li consideri come un problema da risolvere, qualcosa che non avrebbe dovuto esserci, una malattia, qualcosa che è successo per colpa di qualcuno. In termini pratici alla fine si tratta di individuare il colpevole e in qualche modo punirlo. Paradossalmente è proprio questa ricerca e individuazione di un colpevole che causa e amplifica gli aspetti più dolorosi e letali del conflitto. Se invece accetti che i problemi sono inevitabili, allora qualcosa comincia a cambiare. Non ti fissi più su come eliminare il problema, ma piuttosto su come rispondere ed adattarti a esso, su come relazionarti appunto.
In questa realtà c’è l’inverno e l’estate, la primavera e l’autunno. Il tempo cambia radicalmente, può essere piacevole o sgradevole, apportare benefici o gravi danni.
(da Franco Santoro)

Vorrei aggiungere che, a mio parere,  questa splendida osservazione non riguarda solo una relazione d’amore ma anche un’amicizia profonda che però cambia nel tempo e può farsi difficile e litigiosa. Questo accade non perchè l’affetto sia diminuito, ma solo in quanto qualcosa sta evolvendosi, cresce e chiede di essere esaminata e onorata. Spesso succede che l’amicizia si rompa,  che una delle parti si allontani per sempre. Un errore doloroso e una perdita inestimabile e immotivata.

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