Less porn, more groove

Ho letto qualcosa dei racconti erotici che mi mandate, anche se non saprei come potrei aiutarvi. Ricordate comunque che un autore deve sempre essere rappresentato da un agente senza il quale nessun editore vi prenderà mai in considerazione. A parte questo, sono rimasta perplessa dalle banalità che ho letto e sono convinta che dovete lasciar perdere o lavorare moltissimo a livello basico. Qualche frase:
“sensi incontrollati annebbiano la mente” (in realtà li stai controllando, ed è la mente che parla)
“Avvinghiata a te tutto è passionale” (ovvio, ma cosa provi veramente non si sa)
“Ti esploro tra le emozioni dei tuoi sguardi” (guarda e basta?)
“Gli diedi un bacio d’amore immenso” (immenso come? Che significa?)
Poi ci sono quelli che si ispirano

direttamente ai video porno, senza minimamente immaginare che la letteratura erotica è un genere raffinatissimo, prediletto da eccellenti scrittori orientali, di sensualità estrema e coinvolgente.
In conclusione credo che vi manchino due elementi basilari.
1- Una forte storia d’amore personale, un’esperienza vera
2- una tecnica potente per raccontarla
Senza questo rinunciate a scrivere roba pseudo erotica, noiosa da morire.
Sarebbe un atto di misericordia nei confronti delle vostre aspettative.
Quando suonavo le tastiere in una band, il nostro frontman mi diceva: Less control, more groove!
A voi dico: less mind, more body!
Che poi è la stessa cosa…

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