Rispondo a M.G.

La vita secondo John Cusack è un testo che ho dedicato al narcisismo patologico, ma non in una relazione, perchè mi pareva una soluzione già vista molte volte. Il narcisista nell’immaginario collettivo è percepito come l’essenza del male, perchè nella leggenda sarebbe capace di annullare il libero arbitrio di chi lo ama. Forse gli si dà un’importanza eccessiva o forse a qualcuno piace lamentarsi di essere manipolato. Nella vita incontriamo ogni giorno persone molto piacevoli ed equilibrate, quindi perchè accanirsi a volere per amico o per compagno qualcuno con quelle noiose caratteristiche? Forse perchè il narcisista è molto divertente, se preso a piccole dosi, un compagno di viaggio gradevole, uno che ti aiuta nel momento del bisogno. Non va preso molto sul serio perchè lui, abituato a muovere i fili dell’auto incensamento, è manipolabile più di quanto immagini.

E quando crolla rimangono i miseri resti della sua disastrata umanità.
Parlare male di un narcisista raccoglie consensi, garantisce il successo, rilascia ondate di simpatia. E’ sempre, quindi, un grande personaggio nel teatro come nel romanzo. Niente di più, ma è già moltissimo.

Comments

comments